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PRES.MILAN, 70 mln di Tonali reinvestiti in 6 giocatoriTUTTO mercato WEB
sabato 24 febbraio 2024, 15:45News
di Redazione FV
per Firenzeviola.it

PRES.MILAN, 70 mln di Tonali reinvestiti in 6 giocatori

Il proprietario americano del Milan Gerry Cardinale, ha rilasciato una lunga intervista a Calcio e Finanza: "Ho 25 anni di esperienza di investimenti nello sport. Ho sempre creduto in un approccio agli investimenti che deve essere guidato dalla generazione di cassa e non dal semplice fatturato, e che deve essere guidato il più possibile da considerazioni non emotive. Devo però dire che l’unico caso in cui ogni tanto perdo questo approccio asettico è il Milan, dove la passione dei tifosi e l’importanza della squadra per tutti è qualcosa che non avevo mai sperimentato prima nello sport”.

Parlando di bilanci è il giornalista di Calcio e Finanza, Mondellini, a spiegare che "nello specifico, nella stagione 2022/23 il bilancio si è chiuso in utile (6,1 milioni di euro) per la prima volta in 17 anni, ma la gestione corrente ha generato 78 milioni di cassa. Quest’anno la generazione di cassa sarà inferiore per l’uscita dalla Champions League, ma il Milan punta a stabilizzarsi tra i 50 e i 100 milioni annui di cash flow positivo. Una cifra da reinvestire nella rosa accrescendo il monte ingaggi in maniera ragionata per rendere la squadra più competitiva. Non a caso Cardinale fa notare come la cessione al Newcastle di Tonali per circa 70 milioni sia stata interamente reinvestita nell’acquisto di sei giocatori che costituiranno la base della squadra per le prossime stagioni.

Su questo solco il piano è quello di incrementare il valore sportivo della rosa - si legge ancora nell'articolo - un poco ogni anno per i prossimi cinque anni, poi dovrebbe arrivare lo stadio. Ed è proprio con il nuovo impianto che secondo i piani di Cardinale la società potrà arrivare a fare il salto, da 100 a 250 milioni annui di cassa da reinvestire sul mercato. Una potenza di spesa che riporterebbe stabilmente i rossoneri nell’élite del calcio europeo e mondiale".

Sullo stadio Cardinale dice: "Sono totalmente pronto a costruire da solo lo stadio del Milan, ma sono aperto a valutare anche altre opzioni, senza escludere una potenziale collaborazione con l’Inter".

Sulle sue idee per il calcio italiano: "Non capisco perché in Italia appena qualcuno propone cose nuove si sente dire: 'Mah, si è sempre fatto così!' Capirei se le cose andassero bene e invece abbiamo un grosso gap da colmare. Con Luigi De Siervo (ad della Lega Serie A, ndr) ormai ci siamo capiti, ha capito che posso dare una mano a livello internazionale: basti pensare che con ESPN, Amazon, Fox e tutte le più grandi società di media statunitensi faccio affari con successo da anni. La mia esperienza e i miei rapporti con queste reti possono essere una risorsa che può essere di grande aiuto alla Serie A”.

Su una possibile cessione: “Sono al Milan per restare a lungo e dipendesse da me starei qui per sempre. Quel che è vero, però, è che bisogna tenere conto dei movimenti dell’economia globale e non c’è dubbio che in Medio Oriente c’è molta liquidità e disponibilità a investire nello sport. Siamo aperti a collaborare con potenziali partner che potrebbero unirsi a noi sia come sponsor che come partner nella costruzione del nuovo stadio, oppure come azionisti minoritari in qualità di partner a vero valore aggiunto, ma come ho detto non rinuncerò al controllo”.