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tmw / fiorentina / A tu per tu
…con Pietro Lo MonacoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano
domenica 14 agosto 2022, 00:00A tu per tu
di Alessio Alaimo

…con Pietro Lo Monaco

“La Roma con Dybala e Wijnaldum ha fatto il mercato migliore. Recupererà anche Spinazzola oltre i rinforzi presi”. Così a Tuttomercatoweb l’ex dg del Catania, Pietro Lo Monaco.

Chi vede in pole per lo Scudetto?
“Vedo una griglia a quattro: Roma, Inter, Milan e Juventus. E un gradino sotto Napoli, Lazio e Fiorentina”.

Belotti è ancora in attesa di sistemazione. Con la Roma in vantaggio…
“Mi sembra molto strano che un calciatore come lui che è stato uno dei cannonieri prolifici decida di andare a scadenza e non abbia una piazza disposta a prenderlo. Chi lo gestisce ha fatto un errore di valutazione. Farebbe la felicità di tante squadre”.

Il rinforzo giusto per i giallorossi?
“Andrebbe a fare l’alternativa ad Abraham. Lo vedo più un titolare protagonista e non un’alternativa. Lancio un’idea: servirebbe più alla Juve come vice Vlahovic. I bianconeri sono impegnati su più fronti, sarebbe un affronto al Toro ma anche un rinforzo utile”.

E la B?
“È aumentata la competitività nelle zone alte. Si preannuncia un campionato avvincente come lo è sempre stato. Ma quest’anno più degli altri anni, sarà il solito campionato molto combattuto”.

Proprietà straniere in Italia. Dal Parma al Genoa fino allo Spezia e il Palermo. Che ne pensa?
“Le proprietà straniere sono un male inevitabile. In Italia c’è una penuria pazzesca per portare avanti il nostro calcio. Le entrate nostre non sono equiparabili a quelle straniere. Stiamo parlando di una mancanza di competitività che apre le porte ai gruppi stranieri. Gruppi che a volte fanno più confusione che altro. Guardate il Palermo che ha dovuto attraversare un momento particolare dopo la bella cavalcata dell’anno scorso, nessuno avrebbe mai immaginato le dimissioni di allenatore e direttore sportivo. Questi colpi rischiano di mettere in ginocchio le strutture, ma invece il Palermo è rimasto in piedi e sta mettendo in piedi un buon organico”.