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Fiorentina, Vanoli: "Cali nel finale? A volte subentra la paura. Ecco come sta Kean"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 17:41Serie A
di Leonardo Nevischi

Fiorentina, Vanoli: "Cali nel finale? A volte subentra la paura. Ecco come sta Kean"

Allo stadio Renato Dall'Ara, al termine del successo della Fiorentina contro il Bologna nella ventunesima giornata della Serie A 2025/26 (1-2 il risultato finale firmato dalle reti di Mandragora, Piccoli e Fabbian), è intervenuto Paolo Vanoli. Il tecnico viola ha parlato così ai microfoni della sala stampa. Queste le sue dichiarazioni. Diretta testuale a cura di TMW. 17.31 - Inizia la conferenza stampa di Paolo Vanoli. A chi dedica la vittoria? "Sono stati due giorni non facili. Ci lascia una persona, un uomo e un presidente che ha dato tanto. Non l'ho conosciuto personalmente ma le volte che ci siamo sentiti al telefono mi ha trasmesso i valori del combattere per uscire insieme da questo momento. Mando le condoglianze alla famiglia. Per quanto riguarda la partita, abbiamo fatto un grandissimo primo tempo sbagliando davvero poco. Il secondo tempo doveva essere gestito meglio: dobbiamo migliorare ancora nella ferocia della riconquista della palla. Spero che questa vittoria rappresenti un ulteriore step di crescita". Possiamo dire che c'è stato definitivamente il cambio di marcia? "Penso che questa Fiorentina è da un po' di tempo che sta giocando bene, ma purtroppo i risultati condizionano il peso delle prestazioni. Noi non possiamo permetterci di rilassarci, questo mi urta parecchio. Chi entra deve essere in grado di dare una spinta ulteriore. Comunque ho detto ai ragazzi che si inizia a vedere la luce, ma fino alla fine saremo lì e bisogna lavorare a testa bassa senza proclami". Come mai spesso ci sono dei cali nel finale? "Sicuramente è una questione psicologica. Abbiamo perso 4 punti con Lazio e Milan al 90esimo. Penso che in questi casi subentri la paura. Da quando sono arrivato io sono cambiati gli obiettivi di questa squadra e per cambiare la testa dei giocatori serve pazienza. Ora stiamo capendo come si lotta per portare punti a casa ad ogni costo, ma dobbiamo ancora migliorare". Come procede l'inserimento in squadra di Solomon e Brescianini? "Stanno bene. Brescianini l'ho visto bene, ma ho preferito dare continuità a Ndour e Mandragora. Solomon è un giocatore che ha giocato poco e non posso perderlo in prospettiva futura. Sta lavorando forte e penso che presto sarà pronto per darci una mano nei 9 minuti. Anche Gosens deve entrare ancora in condizione: a volte mi arrabbio con lui perché arriva cotto a fine partita e gli dico di fare qualche sgroppata in meno". Come sta Kean? "Moise ha avuto un problema alla caviglia e poi siamo riusciti a recuperarlo, ma dopo l'ultima partita gli si è gonfiata molto e abbiamo optato per un percorso per guarirlo al 100%. Lui vorrebbe sempre giocare ma a furia di giocare senza allenarsi il rischio era di perdere la condizione. Lo valuteremo giorno per giorno". 17.41 - Termina la conferenza stampa di Paolo Vanoli.