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Romaniello racconta Parisi: "Può giocare ovunque. Piace a Fabregas? Non mi sorprende”
Per la Fiorentina di Paolo Vanoli la vittoria ottenuta sul campo del Como è stata una ulteriore iniezione di fiducia per la lotta salvezza. Al di là dei giocatori andati in gol, a prendersi le luci della ribalta sul campo del 'Sinigaglia' è stato, per stessa ammissione del tecnico del club lariano Cesc Fabregas, Fabiano Parisi.
Reduce da una parentesi complicata sotto la gestione Pioli, con l’arrivo di Vanoli si è ritagliato un ruolo centrale nello scacchiere viola, con 16 presenze e due assist all'attivo.
Ma chi è davvero il 65 viola che ha conquistato anche Fabregas? TMW ha provato a rispondere a questa domanda andando ad intervistare il tecnico che nella stagione 2017/2018 lo fece esordire nella Primavera del Benevento, per il suo primo assaggio di grande calcio.
"La dote migliore di Fabiano - racconta in esclusiva ai nostri microfoni Nicola Romaniello - è oggi, come lo era allora, la forza di volontà. Ha fame e una voglia terribile di arrivare. Ricordo che arrivò da noi in prestito dalla Vigor Perconti come una mezzala, ma con me ha giocato da terzino o da esterno di centrocampo su entrambe le fasce. Senza alcun tipo di problema. Qualità, questa, che si vede anche oggi in Serie A. Col senno del poi dispiace che il Benevento non ci abbia creduto, ma evidentemente il suo destino doveva svolgersi ad Avellino".
Con l'Empoli, prima, e con la Fiorentina, ora, Parisi si è fatto notare inizialmente come terzino sinistro, ma oggi con Vanoli viene impiegato in varie posizioni. Qual è il suo 'vero ruolo'?
"È un giocatore moderno e dunque non è una questione di ruolo ma di interpretazione dei compiti che gli vengono assegnati dall'allenatore. Detto questo se Vanoli gli chiedesse di giocare in porta lo farebbe serenamente".
Fame e duttilità sono, dunque, le sue qualità migliori. In cosa, a suo avviso, dovrebbe migliorare ancora?
"Ha qualità di livello, ma non è sicuramente un rifinitore. Il cross dal fondo è una delle sue armi, ma immaginandolo come mezzala potrebbe crescere nei tempi e nelle modalità dell'inserimento. Le ha già, ma può migliorare".
Nel postpartita di Como-Fiorentina hanno spiazzato i complimenti di Cesc Fabregas. Giocando con la fantasia: come vedrebbe Parisi agli ordini del tecnico catalano? Sarebbe adatto alle sue idee?
"Assolutamente sì. Fabiano può giocare in più ruoli e Fabregas ha dimostrato di saper apprezzare quei giocatori che sanno adattarsi a varie situazioni, sia tattiche che di gioco durante il match. Parisi agli ordini di Fabregas ci può stare!"
E chissà che i complimenti del tecnico del Como non siano anche un indizio per il futuro.
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