Tre punti d'oro per la Fiorentina a Como: un San Valentissimo dolcissimo per i viola
Successo di importanza capitale per la Fiorentina che passa per 2-1 a Como. Ad aprire le marcature per i viola è Fagioli, al 26', che si sblocca in campionato con una bella iniziativa personale chiusa da un preciso rasoterra per battere Butez. Il raddoppio della squadra di Vanoli porta la firma di Kean, che trasforma un rigore al 53' procurato precedentemente da Mandragora. Nel finale è Parisi, sfortunato a deviare nella propria porta un cross insidioso di Jesus Rodriguez al 78', a riaccendere i padroni di casa che alla fine però restano a mani vuote. Da segnalare anche il rosso a Morata, il cui ingresso in gara mette solo in difficoltà gli uomini di Fabregas.
"Mi fa arrabbiare che non sono riuscito a far capire ai ragazzi l'importanza della partita", ha detto Cesc Fabregas dopo la gara, rammaricandosi per la prova del Como: "Ho fatto vedere a loro la mia esperienza da calciatore in settimana, forse troppo, ma non è bastato. Siamo una squadra giovane. Nel secondo tempo non c'è stata una partita di calcio, tralasciando questo la partita si deve vincere con la motivazione e l'energia giusta, dopo una grande vittoria. Mi sento male come allenatore oggi perché non sono riuscito a trasmettere questo ai miei ragazzi. Forse è stata la testa, abbiamo sbagliato nell'atteggiamento e dobbiamo mostrare voglia ed essere più bravi ad attaccare per fare il nostro gioco. Il primo tempo non mi è piaciuto molto, il secondo tempo, ripeto, non si è giocato. Morata? La provocazione fa parte del calcio, chi non può vivere con la provocazione faccia un altro sport. Da un giocatore di esperienza come lui mi aspetto molto di più. Non dobbiamo comunque trovare alibi e quello che fanno gli altri in campo non ci deve importare".
Questo invece il messaggio di Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina: "Faccio i complimenti ai ragazzi, abbiamo fatto una partita di grande sacrificio e abbiamo dimostrato che con organizzazione e intensità possiamo battere squadre come il Como. Dobbiamo tenere i piedi per terra, la testa bassa e pensare alla prossima, prima in Conference League e poi in campionato. Da quando sono arrivato ho cercato di far passare il messaggio della salvezza e come si può arrivare a questa salvezza. È stato un passaggio difficile, non è facile per una squadra come la Fiorentina passare da un obiettivo come l'Europa alla salvezza. Noi dobbiamo avere coraggio e tutto quello che ho fatto l'ho fatto per provare nuove soluzioni, perché questa è una squadra con qualità".











