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Inter, la Fiorentina evoca vecchi fantasmi. Chivu aspetta il miglior ThuramTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 07:00Serie A
di Bruno Cadelli

Inter, la Fiorentina evoca vecchi fantasmi. Chivu aspetta il miglior Thuram

Pensando all’ultima stagione, la trasferta di Firenze evoca brutti ricordi. Ma per l’Inter oggi è arrivato il momento di lasciarsi il passato alle spalle e guardare con ottimismo verso il futuro. C’è aria di primavera ad Appiano Gentile, quasi come se dopo le nubi del derby e la rabbia post Atalanta sia di nuovo spuntato il sereno. Un vento positivo, caldo, per alleggerire il carico emotivo di un gruppo che prova a ritrovare se stesso dopo due partite con più ombre che luci. Cattivi pensieri, si diceva. Poco più di un anno fa al Franchi l’Inter ha trovato un inferno dantesco: 3-0 secco per la Viola – allenata all’epoca da Palladino – un risultato che di fatto è stato una delle pietre tombali per la corsa tricolore. Chivu quel cassetto dei ricordi vuole chiuderlo, e per farlo ha bisogno anche di recuperare pedine pesanti da schierare contro la squadra di Vanoli. Dall’infermeria il tecnico rumeno spera di avere a disposizione Alessandro Bastoni, costretto al forfait contro la Dea a causa di una forte contusione rimediata nel derby. L’infortunio del difensore italiano probabilmente è la metafora esatta di quanto accaduto al Biscione nelle ultime due settimane: un urto forte e doloroso, che necessitava del giusto tempo per essere assorbito. Per l’allenatore rumeno però non si tratta solo di svuotare l’infermeria. C’è anche chi è sceso in campo ma non sta rendendo quanto potrebbe, come Marcus Thuram. Se non si vuole utilizzare la parola “caso” – troppo spesso abusata, quindi ne facciamo volentieri a meno – certamente si può parlare di un periodo di appannamento offensivo. Nelle ultime dieci partite di campionato giocate dal francese i gol segnati sono stati appena due: contro il Parma, il 7 gennaio, e contro il Sassuolo, l8 febbraio. Troppo poco per Tikus, come lo chiamano compagni e tifosi, soprattutto considerando l’assenza di Lautaro Martinez. Nota a margine sul numero dieci: il recupero procede senza intoppi, ma il rientro in campo non è immediato. Per un Thuram in fase calante, c’è un Pio Esposito ancora al centro del ring, pronto a lottare nonostante gli alti e bassi della giovane età. Più indietro invece Bonny, troppo inconcludente, in netto calo nelle ultime settimane. L’Inter a Firenze troverà una squadra rinvigorita dalla vittoria di Cremona e decisa a prendere punti pesanti in ottica salvezza. La Viola sta vivendo una situazione da incubo ma i valori della squadra non sono sicuramente da zona retrocessione, soprattutto pensando ad alcuni elementi. Ad Appiano c’è il vento di primavera, ma basta davvero poco per sentire un’altra gelata di paura.