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Vanoli difende i suoi cambi: "Se prendo gol con Parisi che marca Acerbi, mi danno dello stupido"
Mister Paolo Vanoli, intervenuto in conferenza stampa dopo il pareggio con l'Inter per 1-1, ha fatto un bilancio del suo lavoro alla guida della Fiorentina. Queste le sue dichiarazioni:
Con questa mentalità la squadra si può salvare?
"È normale che quando cambi allenatore pensi subito di avere la bacchetta magica, ma ci vuole del tempo per creare una mentalità. Abbiamo sempre messo un mattoncino che voi non vedevate perché si prendeva lo schiaffo... Questo è l'esempio perché a Udine siamo arrivati scarichi, oggi siamo usciti alla grande anche sotto questo punto di vista. Non ci dobbiamo illudere, rientriamo dalla sosta e giochiamo contro il Verona che ha fatto sudare l'Atalanta. Non c'è niente di scontato in queste 8 partite, per salvarci dobbiamo giocare a calcio, abbiamo questa speranza e l'abbiamo dimostrato. Mi è dispiaciuto per Kean, perché il gol per un attaccante è importante, sono contento per Fagioli, ma dal limite deve prendere meglio la porta. Ora riposiamo durante la sosta".
Gli ultimi 5 minuti con i cambi fa sempre soffrire la Fiorentina.
"Non rispondo. I cambi... Ora basta. Fammi godere e fai godere questi ragazzi. E cambi uno e cambi l'altro... Me le tirate fuori, neanche una soddisfazione di andare via sereno. Il quinto marcatore su Acerbi era Parisi: non ne avevo... Arrivateci, ogni tanto. Se mi chiedi di calcio sto qua un'ora, dei cambi basta. Volevo provare a vincere la partita mettendo le due punte, ma va capita la situazione. Se prendo gol con Parisi che marca Acerbi mi dicono, sei uno stupido. Non c'era Mandragora, potevo mettermi 4-2-3-1, potevo farlo. Ma parliamo della prestazione. L'Inter in classifica com'è?".
Rileggi qui tutte le parole di Vanoli in conferenza stampa
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