tmw / fiorentina / Serie A
L'ex Viviano non fa sconti: "Tante cose alla Fiorentina non funzionano. Comunicazione ridicola"
Si identifica per la sua schiettezza e il suo legame con la Fiorentina, tra le nutrite esperienze in carriera da portiere di Inter, Bologna, Arsenal e non solo. L'ex Emiliano Viviano, ritiratosi nel 2024, è intervenuto ai microfoni del canale social 'Arena Sportium' per soffermarsi sulla situazione nella quale versa la Viola. Pericolosamente a ridosso della zona retrocessione, tra prestazioni discutibili dei giocatori, la struttura societaria e altro ancora.
"Se vai a Firenze, sei tu che devi andare incontro alla storia della città e della Fiorentina. Se vai alla Lazio, è la stessa cosa. Un dirigente ha un gruppo di lavoro alle spalle, ma secondo me tutto parte dalle basi: dalla gestione delle strutture, dalle giovanili, dalla comunicazione, ma anche dalla cultura del lavoro che si riesce a trasmettere. Ci sono tante cose che alla Fiorentina non funzionano", ha sentenziato Viviano. "E poi diciamo che i giocatori sono stati presi male. La verità è che è l'intero sistema a non funzionare", le parole riprese da Gazzetta.it.
"C'è una comunicazione ridicola", l'altro punto analizzato dall'ex portiere. "La comunicazione va gestita bene perché è fondamentale: può spostare tutto, persino le prestazioni dei calciatori se non riesci a tutelarli. È un aspetto talmente sottovalutato, eppure così importante, che io impazzisco", la frustrazione mostrata. "Tutte le piccole mancanze gestionali di una società finiscono per sommarsi e fare la differenza. Il dirigente può portare la propria cultura del lavoro, ma deve necessariamente sposare la storia del club. Se rimani separato dall'identità della piazza, non ce la puoi fare", la sottolineatura. "Bisogna studiare a fondo il club e le persone che ci lavorano dentro: solo così crei passione e cultura".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






