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Fiorentina-Rakow 2-1, le pagelle: Ndour fa solo gol belli, Gud glaciale. Polveri bagnate per Piccoli
Il gol di Ndour e il rigore in extremis di Gudmundsson ribaltano il vantaggio di Brunes. Al Franchi la gara di andata degli ottavi di finale di Conference League tra la Fiorentina e il Rakow Czestochowa termina con il risultato di 2-1.
FIORENTINA (A cura di Niccolò Righi)
Christensen 6,5 - Pronti via, Ivi Lopez gli misura i riflessi a cui risponde presente. Si rende partecipi anche di qualche buona uscita in presa alta ed è incolpevole sul gol dei polacchi.
Fortini 5,5 - Per un ora viene protetto bene da Parisi, in un ruolo, quello del terzino destro, in cui nel recente passato era andato in difficoltà. Sovrastato di testa da Makuch nell’azione che porta alla rete di Brunes.
Dal 68’ Dodo 6,5 - Ingresso pimpante ha il merito di procurarsi sul finale il rigore che vale una vittoria che fa morale e mette sul giusto binario la sfida di ritorno.
Comuzzo 5,5 - Dopo aver fatto buona guardia per un’ora su Brunes, si addormenta in occasione della rete del centravanti norvegese. Continua ad avere lacune evidenti in fase di impostazione.
Ranieri 6 - Meglio del compagno di reparto, continua il suo periodo positivo con un paio di buone chiusure che tengono lontani Brunes e soci.
Gosens 6 - In avvio tenta un colpo di tacco ‘alla Ibra’ che mette apprensione alla difesa avversaria. Più nel vivo rispetto ad altre ma continua a mancare sul piano fisico.
Dal 59’ Harrison 5,5 - Prova a scardinare la difesa polacca con qualche cross che però non sortisce alcun effetto.
Mandragora 6 - Invita bene Piccoli al tiro dopo mezz’ora di gioco, è bravo ad alimentare l’azione in occasione della rete del pareggio di Ndour.
Dal 82’ Fagioli sv
Ndour 7 - In Conference League sa fare solo gol belli e anche stasera non è da meno, infilando la palla sotto al sette dal limite dell’area con un tiro imparabile per il portiere avversario.
Fabbian 5 - Vaga per il campo senza riuscire a mantenere una posizione precisa. Alla vigilia Vanoli aveva detto che l’ex Bologna stava crescendo come mezz’ala: non è questa la partita che conferma le parole del tecnico.
Parisi 6,5 - In fase di non possesso scende quasi all’altezza dei difensori per dare un aiuto a Fortini. Da un suo guizzo nasce l’azione più pericolosa del primo tempo.
Fazzini 5,5 - Croce e delizia, si districa molto bene con la palla tra i piedi ma, un po’ come gli era capitato contro il Pisa, spreca malamente la possibilità di sbloccarsi in maglia viola calciando tra i cantieri del Franchi un cioccolatino recapitatogli di Parisi.
Dal 59’ Gudmundsson 6,5 - Come al solito non è autore di un ingresso straripante, ma al 90’ a sui piedi un rigore molto pesante che trasforma con freddezza, tornando a segnare dopo oltre due mesi.
Piccoli 5 - Si abbassa spesso per scrollarsi di dosso la rognosa marcatura della difesa polacca ma fa sempre un tocco di troppo. Nella ripresa spreca malamente a tu per tu con il portiere avversario.
Dal 82’ Braschi sv
Paolo Vanoli 6 - La sfida stava nel riuscire a onorare la competizione e allo stesso tempo riuscire a gestire le energie psicofisiche dei suoi uomini in vista della Cremonese. A differenza dello Jagiellonia ci riesce, con la squadra che dà l’idea di essere più vivace e concentrata in campo. E alla fine questa volta è lui a gioire in extremis.
RAKOW CZESTOCHOWA (A cura di Marta Bonfiglio)
Zych 5,5 - Nervi saldi sui guizzi viola. Gudmundsson lo spiazza sul calcio di rigore.
Tudor 6,5 - Sangue freddo e mente lucida. Mette ordine nel reparto con estrema tranquillità.
Racovitan 6,5 - A duello con Piccoli ha sempre la meglio tranne una volta e gli va bene. Puntuale e ordinato è difficile spostarlo.
Svarnas 5 - Ha qualche colpa sul gol di Ndour. Prova comunque a tenere botta all'avanzata viola.
Ameyaw 5 - Quella mano sul cross di Dodò non se la perdonerà facilmente.
Repka 5,5 - Sbaglia diversi interventi e appoggi. Troppo timido sul pressing della Fiorentina.
Struski 5,5 - Colpevole di diversi errori come la mancata chiusura su Mandragora che porterà al gol dell'1-1. Dal 70' Bulat 6 - Dà una mano come può quando la Fiorentina attacca da tutte le parti.
Pienko 5 - Fatica a scappar via sulla fascia, Parisi gli morde le caviglie in maniera asfissiante. Dal 60' Arsenic 5,5 - Entra nel momento più delicato della partita.
Ivi Lopez 5,5 - Serata difficile perché Fortini non gli concede un centimetro. Si accende solo quando ha campo libero davanti e mostra tanta qualità. Dal 60' Diaby 5 Poche occasioni per lui come i palloni che gli arrivano.
Brunes 6 - Gli arriva una palla e non la spreca. Probabilmente cresce sulle orme del cugino norvegese Haaland. Dall'80' Rocha S.V.
Makuch 5,5 - Completamente lasciato solo, ha poche occasione per strappare e scappare via. Una partita a rincorrere.
Lukasz Tomczyk 5,5 - Prova a mettere in campo tutto quello che ha per strappare anche solo un punto. La beffa del rigore gli complica i piani ma può giocarsi tutto in casa.
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