tmw / fiorentina / Serie A
Pepito Rossi: "Gudmundsson può raccogliere il mio testimone e diventare l'idolo di Firenze"
L'amore di Giuseppe Rossi per la Fiorentina è smisurato. Il club viola ha regalato diverse gioie all'ex attaccante, ma è anche vero il contrario, visto che la tripletta nel 4-2 rifilato alla Juventus è ancora oggi ricordata da tutti i tifosi in città: "Per il centenario verrò sicuramente a festeggiare", spiega Pepito in un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport.
I giocatori come lui oggi mancano al calcio italiano e soprattutto alla Fiorentina, che non naviga in una situazione facile. La stagione non è stata positiva e i talenti latitano, ma Rossi riesce comunque a trovare un suo possibile erede: "Magari Gudmundsson, se diventa un po' più cattivo e si prende qualche responsabilità in più, può diventare l'idolo di Firenze".
Due battute anche sulla Nazionale, sulla quale l'opinione di Rossi è particolare. Da un lato ha ammesso la necessità di qualcuno che voglia bene al calcio, dall'altra però ha evidenziato come, senza il rosso estratto all'indirizzo di Bastoni, gli Azzurri sarebbero andati al Mondiale e non ci sarebbe stata nessuna discussione. Il problema per lui è un altro: "In Italia non c'è pazienza".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






