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Kean al Como, finisce ufficialmente la telenovela. E Moise si toglie dei sassolini
Nella sua lettera d'addio alla Fiorentina, il nuovo centravanti si è difeso anche dalle critiche e dalle accuse dei giorni scorsi.
Moise Kean è un nuovo giocatore del Como, è finita nell'ultimo giorno di mercato una delle telenovele più bollenti dell'estate. L'attaccante, ancor prima dell'annuncio ufficiale del trasferimento, ha affidato ai social il suo messaggio di commiato, ringraziando Firenze ma togliendosi anche qualche sassolino dalla scarpa. "La prima parola che voglio dire a Firenze e a tutti i fiorentini è grazie", ha scritto Kean su Instagram, ricordando l'affetto ricevuto al suo arrivo dopo un periodo complicato. Poi, il riferimento agli ultimi giorni: "Martedì mattina ho sbagliato. Mi scuso, con tutti: i miei compagni, il mister, lo staff, la società, i tifosi". Scusse accompagnate però da una precisazione: "Non accetto che qualcuno mi metta contro le persone che amo, a partire dai miei tifosi e dai miei compagni".
Le cifre del trasferimento
Il centravanti di Vercelli chiude la sua esperienza viola con 79 presenze e 35 gol, di cui 27 in campionato, 19 nella stagione 2024-2025. "Oggi si chiude una storia che mi ha formato, come atleta e come uomo", ha aggiunto prima del saluto in dialetto fiorentino: "Grazie Bischeri, grazie Fiorentina". La sua nuova vita sarà tra le fila Como, che lo ha preso in prestito oneroso con obbligo di riscatto: 5 milioni subito, 30 per il riscatto e ulteriori 5 milioni di bonus.Le parole di Fabregas e Kean
A spiegare la scelta del Como è stato Cesc Fabregas, che ha accolto il nuovo centravanti con parole molto chiare: "Moise è un giocatore importante, già pronto ed esperto ma con ancora tanta fame e margini di crescita. Ha grande forza fisica, velocità e capacità di gestire l'attacco, caratteristiche che alzeranno il livello della squadra". Kean, dal canto suo, ha sottolineato la sintonia con il progetto e il ruolo decisivo dello stesso tecnico spagnolo: "Il mister ha grandi idee in cui mi rispecchio molto: mi dà una carica enorme ed è una persona fantastica che saprà aiutarmi nel mio percorso".La ricostruzione del ds Ludi
Interessante, infine, anche la ricostruzione della non semplice trattativa tra i due club da parte del ds lariano Carlalberto Ludi: "La trattativa non è stata lineare, ma molto onesta. Le conversazioni sono state sempre serie. Noi siamo stati i primi ad approcciare il calciatore e la Fiorentina ci ha dato apertura. Poi ci siamo fermati noi, perché dovevamo capire quale budget avessimo a disposizione dopo il colpo Chalobah. Siamo tornati, come sapete, sul finale. Ringraziamo gli agenti che hanno tenuto viva la trattativa e anche la Fiorentina, che si è privata di un attaccante del calibro di Kean negli ultimi giorni di mercato. È stato un piacere negoziare con Paratici, il miglior direttore sportivo d'Italia, se non d'Europa".Altre notizie
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