Joao Mario: "Posso essere un'opzione valida per la Fiorentina. Vanoli mi chiede questo"
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Yvonne Alessandro
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Oggi alle 20:00Serie A
autore Yvonne Alessandro
04.10.2026 20:00Serie A
L'esterno portoghese si racconta in un'intervista, spiegando i suoi punti di forza e l'ambientamento nel mondo viola, con Paolo Vanoli in panchina
"Come mi trovo? Molto bene. La città è incredibile, davvero bellissima. Si percepisce la grande passione dei tifosi per la Fiorentina". Joao Mario Neto Lopes, nell'intervista rilasciata a RTV38, racconta come si stia ambientando nel suo terzo club italiano dopo Juventus - che detiene ancora il suo cartellino - e Bologna a metà della scorsa stagione. Il laterale portoghese ha aggiunto: "Ho girato un po' per la città e si nota qualcosa legato alla squadra a ogni angolo. Si respira davvero la passione della città per il club. La Fiorentina è una società di alto livello, con grandi giocatori, ottime strutture e una storia importante. Sono felice della scelta che ho fatto".
Così va
In seconda battuta il giocatore classe 2000 ha parlato del rapporto con Paolo Vanoli, subentrato a inizio campionato a Fabio Grosso in panchina: "L'allenatore mi chiede di fare il mio lavoro, quello che mi riesce meglio, e di aiutare la squadra sia in fase offensiva che in quella difensiva. Vuole che giochi secondo le mie caratteristiche naturali e che porti energia attraverso le mie corse, le progressioni palla al piede e le mie qualità tecniche. Mi sta aiutando molto in questo senso, sia che io giochi a destra sia a sinistra. Posso rappresentare un'opzione valida, quindi sono sempre a completa disposizione dell'allenatore e della squadra".Tutti i pro del cambiamento
Molti si domandano che effetti abbia portato il ritorno del tecnico varesino al comando della Viola e Joao Mario ha spiegato: "La situazione sta migliorando, anche per quanto riguarda i risultati rispetto alla gestione del precedente allenatore. Al suo arrivo, il tecnico ha cercato di farci capire che dovevamo diventare un gruppo più coeso. Credo che stiamo lavorando proprio in questa direzione: essere più squadra, sapendo attaccare bene ma anche difendere. È ciò che serve per vincere partite, titoli e campionati, ovunque. Penso che stiamo facendo un ottimo lavoro sotto questo aspetto. Sento che la squadra è in un buon momento e c'è energia positiva. Abbiamo tutte le carte in regola per fare bene se continuiamo così".Altre notizie
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