Fiorentina insoddisfatta, ma per gli audio VAR con il Como serve la Procura Federale
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Yvonne Alessandro
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Oggi alle 08:08Serie A
autore Yvonne Alessandro
21.10.2026 08:08Serie A
Non si placano le polemiche dopo Fiorentina-Como, il club gigliato riceve la risposta della Lega e il Giudice Sportivo intanto lo sanziona
Federico De Luca 2026
Non si placano le polemiche in casa Fiorentina dopo la sfida contro il Como: il club viola ha ricevuto ieri sera dalla Lega Serie A i chiarimenti richiesti per i due casi arbitrali contestati, ma la risposta ha lasciato insoddisfatta la dirigenza. Se per la rete annullata a Pongracic sono stati forniti dettagli tecnici e immagini a supporto, rimane del tutto aperto il caso legato al contatto tra Milla e Pedro Gonçalves - potenziale fallo da cui è scaturita la rete dell'1-0 firmata da Liberali.
Cosa fare?
Nella lettera trasmessa dal presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, è stato infatti specificato che le registrazioni delle conversazioni del VAR sono di "proprietà intellettuale della FIGC": per accedere a tali audio, la società gigliata dovrà quindi rivolgersi direttamente alla Procura Federale per cercare di ricostruire l'iter che ha portato alla decisione sul campo. Intanto i dubbi alla Fiorentina restano anche per la spiegazione del malfunzionamento del sistema SAOT (fuorigioco semiautomatico): un problema tecnico secondo cui quattro delle dodici telecamere dedicate non riconoscevano correttamente le sagome dei calciatori, mentre una telecamera posizionata sui sedici metri soffriva di uno schiacciamento visivo causato dai cantieri circostanti nel Franchi. Da lì l'utilizzo del tracciamento manuale della linea del fuorigioco, mentre il club gigliato avrebbe evidenziato come lo stesso SAOT fosse stato impiegato poco prima per rilevare un fuorigioco di Pellegrino.Le sanzioni
La Fiorentina dovrà pagare delle sanzioni, per un comportamento segnalato dal Giudice Sportivo a fine primo tempo della sfida contro il Como. Un'ammenda per la Viola da 5 mila euro per aver causato ingiustificatamente un ritardo di circa quattro minuti nell'inizio della ripresa. Sanzione pesante anche per il direttore sportivo Fabio Paratici, multato di 10 mila euro con diffida per aver contestato in modo concitato e irrispettoso le valutazioni dell'arbitro Di Bello nell'intervallo. Nel provvedimento del Giudice viene inoltre evidenziata la recidiva del dirigente viola, che era già stato punito con 5 mila euro di multa a seguito delle proteste formalizzate dopo la gara contro il Napoli.Altre notizie
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