Vanoli in conferenza: "Troppe critiche su Fagioli. Fiorentina? Vedo un gruppo un crescita"
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Tommaso Bonan
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Oggi alle 18:04Serie A
autore Tommaso Bonan
01.11.2026 18:04Serie A
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"Non abbiamo recuperato Ranieri ma ha fatto passi avanti importanti. Idem Atta, che però sta lavorando sul campo: spero di averlo presto. La gara di domani non è uno spartiacque, tutte le gare sono importanti". Parla così Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina, in conferenza stampa alla vigilia del posticipo di campionato contro il Sassuolo: "Questa squadra può aver sbagliato qualcosa ma lo ha fatto solo per il tasso di maturità, non per l'atteggiamento. Con l'Inter abbiamo fatto una grande prestazione: è importante sognare e lottare sempre. Ci sono partite che sono più importanti di altre e quella di domani è importantissima".
Le considerazioni di Vanoli sul centrocampo. "Abbiamo preparato questa gara in una fase di recupero perché abbiamo avuto impegni difficili e tosti - le parole riportate da Firenzeviola.it -. Siamo una squadra giovane e dobbiamo saper recuperare mentalmente, sotto l'aspetto fisico e mentale. Di Oulai dico che non ne vorrei parlare: è un ragazzo, sapete tutti a chi lo paragono. Giovedì mi ha dato una bella risposta. Ma dico che sono arrivate troppe critiche su Fagioli: è stato criticato in modo pesante, solo per un tempo sbagliato. Dobbiamo tutti stare con i piedi per terra. Fagioli può far tutto, sia la mezzala che il regista".
Perché la sua squadra ha solo 5 punti? Risponde così Vanoli: "Perché abbiamo commesso degli errori. Ma io vedo un gruppo un crescita, abbiamo sfiorato delle vittorie importanti contro grande squadre. Sicuramente dobbiamo crescere, questo è un dato di fatto. Noi però alcune volte dopo che prendiamo gol andiamo in confusione, e lì dobbiamo migliorare sotto l'aspetto mentale. Serve avere più fame, soprattutto per difendere".
Come mai in attacco la squadra fatica? "Io voglio che gli attaccanti giochino sempre per la squadra. Sia Beto che Pellegrino sono bravi a fare un certo tipo di lavoro ma dobbiamo capire anche noi che sono punte che prediligono i cross. Sono tutte cose di conoscenza, queste. Dobbiamo lavorare molto di più sotto l'aspetto offensivo e coinvolgere i giocatori".
Fagioli può giocare come in Nazionale, ovvero mezzala con Oulai in regia? "Sì, si può fare. Nel calcio si può fare tutto. Io però non ho Tonali. L'anno scorso Fagioli ha fatto la sua miglior stagione da play, lo avete detto tutti. Lui può fare tutto a centrocampo. Io però sto aspettando anche Oulai che però vedo diverso, lo ha dimostrato quando è entrato".
Ancora su Fagioli: è un titolare inamovibile o può riposare? "Io ultimamente ho mandato in campo spesso gli stessi giocatori perché ho bisogno di dare continuità al gruppo. Ma se un giocatore in allenamento mi dà tanto e dimostra di poter dare una mano, ed è il caso di Joao Mario, io non ho problemi a premiarlo".
Come sta Beto? Ci ha parlato? "Sta bene, parlo molto con lui. Ma da un giocatore come lui tutti pretendono di più: non è una cattiveria, è normale. Con l'Atalanta è entrato bene e mi è piaciuto. Lui, così come Gonçalves, deve diventare un'arma in più per questa squadra".
Gonçalves quanto può essere utile in questo momento? "È un giocatore molto duttile, ha fatto tanti ruoli. Io penso che possa fare anche la mezzala. Sono certo che ci potrà dare una grande mano".
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