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Angelo Giorgetti sulla Fiorentina: "Dalla lunga pausa alla menopausa"

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Redazione TMW
Oggi alle 09:44Altre Notizie
autore Redazione TMW
11.10.2026 09:44Altre Notizie
La Fiorentina di Vanoli paga a caro prezzo quindici minuti di black-out difensivo a Marassi, non bastano il 63% di possesso palla e l'assalto finale guidato da Mastantuono e Njie per rimediare al doppio svantaggio iniziale
www.imagephotoagency.it
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La Fiorentina di Paolo Vanoli frena bruscamente a Marassi, cedendo 2-1 al Genoa nel match della sesta giornata di Serie A, la squadra viola approccia la gara con troppa leggerezza e si ritrova sotto di due reti dopo appena quindici minuti a causa dei gol di Osmajic e Messias, propiziati da una prestazione difensiva insufficiente, in cui spicca la prova opaca di Luca Ranieri. Nonostante il parziale predominio nel possesso palla (63%) e l'ingresso nella ripresa del giovane Alieu Njie, l'attacco guidato da Beto (perchè non Pellegrino?) e acceso dalle giocate di Franco Mastantuono fatica a pungere la retroguardia ligure. La reazione della formazione toscana si concretizza soltanto al 73' grazie a un'autorete di Vasquez propiziata da Alex Jiménez, ma nel concitato assalto finale la sfortuna strozza in gola l'urlo del pareggio con un palo colpito da Cher Ndour. Questo passo falso evidenzia i persistenti limiti di concentrazione del pacchetto arretrato e interrompe la striscia di risultati utili consecutivi, lasciando Vanoli a riflettere su una manovra sterile che fatica a tradursi in vere occasioni da gol, ma soprattutto su un centrocampo monopasso che non recupara una seconda palla. Ecco cosa hanno scritto alcuni giornalisti fiorentini dopo la prestazione:

Il pensiero del giornalista Angelo Giorgetti:

Dalla lunga pausa alla menopausa: un primo tempo completamente buttato (con responsabilità di Vanoli), una ripresa in cui la Fiorentina è passata al 4-2-3-1 dimostrando di essere più forte del Genoa. Che però ha vinto. Quindi zero scuse. Sul primo tempo buttato: perché un centrocampo trasparente con Oulai sprecato in quella posizione alta, mangiato vivo da Traore e Frendrup? Perché Beto titolare, ancora così macchinoso? Perché Fagioli schiacciato contro Messias? Perché tutti quegli errori individuali (Ranieri, Fagioli, Dragusin)? Perché sempre in ritardo sulle seconde palle? E perché, soprattutto, un approccio così modesto da parte di una squadra che avrebbe dovuto cercare continuità dopo due partite incoraggianti?

Il pensiero del giornalista Stefano Prizio:

In estrema sintesi la Fiorentina a Genova perde denotando problemi in difesa( dopo 15 minuti erano sotto di 2 gol), ma a voler guardare in positivo ( esercizio arduo ma pur possibile) il risultato poteva essere più giusto fosse stato un pari( 2 a 2), ma così non è. Sono davvero in troppi i viola nel ruolino degli insufficienti a cominciare da Beto che fa troppo poco per le sue qualità, a metà campo pesa l'assenza di Atta( male Oulai), ma con la rosa di questa squadra le assenze non possono essere alibi credibili. In conclusione, l'urgenza è risolvere l'eccesso di prtopensione ballerina dietro, certe buche in serie A non si possono fare, capito Ranieri? Capito Dragusin? Per quel che riguarda Vanoli occorre che l'allenatore impari a destreggiarsi meglio con le doti camaleontiche di un collettivo numeroso e qualitativo, restano infine la sconfitta e una serie di domande sulla squadra e sui limiti denotati dai singoli, la Fiorentina di quest'anno deve saper far meglio.

Il pensiero del giornalista Mario Tenerani;

La Fiorentina ha regalato un tempo al Genoa senza spiegazione ne’ giustificazione. Solo quasi allo scadere c’e’ stato un risveglio con tre chance viola, ma dopo un dominio genoano. Nel secondo i viola hanno spinto e il Genoa ha badato a difendere il vantaggio. Il palo di Ndour, un’altra chance per lui e una per Njie. Con un po’ di fortuna poteva saltare fuori un pari come un anno fa. Ma la formazione iniziale non ha convinto: questo Beto non e’ ancora da corsa e Oulai, che deve crescere tanto, come trequartista e’ sembrato un pesce fuori dall’acqua… Serve tanto lavoro perché la classifica piange e sono gia’ 4 sconfitte in 6 partite (la prima per Vanoli)…

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