Juventus, Spalletti: "Non si riesce ad essere continui. Braccio di Joao Mario? Visto in campo"
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Paolo Lora Lamia
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Oggi alle 23:18Serie A
autore Paolo Lora Lamia
08.11.2026 23:18Serie A
Il tecnico bianconero dopo il pari esterno contro la Fiorentina: "Kolo Muani ha ritrovato verve, così lo posso schierare da qualsiasi parte".
Federico De Luca 2026
Il mister della Juventus Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo la sfida contro la Fiorentina terminata 2-2 e valevole per l’11^ giornata di Serie A.
Partita ripresa due volte: avete pagato qualche disattenzione dietro e non avete trovato la giocata finale?
"Ogni tanti ci affoghiamo in un bicchiere d'acqua e poi perdiamo anche un po' di sicurezza nel giocare. Abbiamo preso gol dopo poco e senza trasmettersi uno slittamento della linea difensiva, però poi abbiamo avuto una bella reazione. Non riusciamo ad essere costanti come rendimento individuale e sommando i componenti della squadra. Non si riesce ad essere continui".
Manca sempre quel piccolo dettaglio: questione caratteriale?
"In alcuni momenti si decide di non fare niente si accetta la situazione senza andare a scegliere e ad agire. La scelta toglie qualsiasi dubbio. Chi ha dubbi quasi mai riesce a portare a casa qualcosa di importante".
Kolo Muani e Woltemade insieme per avere più presenza in area?
"Scelta dettata dal fatto che loro ti vengono aggredire e qualche volta devi andare diretto sulla prima punta, non essendo noi eccelsi nella prima costruzione. Woltemade ha fatto vedere di avere qualcosa in più, anche se non è la sua qualità primaria quella della palla addosso: è uno più di palleggio. Bisogna che lo faccia lui questo lavoro qui e Kolo Muani ha fatto un gran lavoro, dando a Woltemade la possibilità di segnare. Con questa ritrovata verve, si può mettere da qualsiasi parte: prima si muoveva meno".
L'episodio del tocco di mano di Joao Mario?
"Non lo so, posso avere la domanda di riserva? Non ho bisogno di rivederlo, l'ho già visto in campo".
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