Nesta sbanda tatticamente nel finale di Pisa: 4-4-1-1 con Vitale ala destra (e manca l'equilibrio a centrocampo)
Un finale di gara assai improvvisato in casa Frosinone Calcio. Il cambio di modulo è notizia di questa settimana, la squadra ancora fatica ad oliare i meccanismi di gioco in entrambe le fasi ma anche la guida tecnica, dal canto suo, sembra barcollare con il timone in mano. Nella parte conclusiva della trasferta di Pisa, i giallazzurri si sono praticamente schierati con il 4-4-1-1 (tradotto, 4-2-3-1) che prevedeva la presenza di Vitale come ala destra. Un ruolo totalmente anomalo per lui, considerate le sue caratteristiche. Nel finale, la staffetta Rohdén-Parzyszek ha consentito il passaggio al 4-4-2 puro, con due torri (e Novakovich in posizione di seconda punta) ma anche poco equilibrio nel mezzo: se una diagonale di Rohdén, prima del cambio, ha salvato il Frosinone su ripartenza avversaria, nel finale è stato necessario l'apporto di Bardi per far restare a galla i suoi. Insomma, Nesta deve trovare la quadra.




