Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / frosinone / Serie B
Ghedjemis come Berardi? L’esterno del Frosinone sulle orme del leader del SassuoloTUTTO mercato WEB
Oggi alle 11:31Serie B
di Luca Bargellini

Ghedjemis come Berardi? L’esterno del Frosinone sulle orme del leader del Sassuolo

Fares Ghedjemis sta emergendo sempre più come uno degli esterni che sta spostando gli equilibri nella Serie B 2025/2026. L’ala destra del Frosinone ha giocato praticamente tutte le gare della stagione cadetta, collezionando 10 gol e 3 assist in campionato e risultando il miglior marcatore dei giallazzurri nella competizione. La sua versatilità offensiva si riflette nei numeri: nel mese di settembre 2025 Ghedjemis è stato eletto MVP della Serie BKT, mettendo insieme 3 gol, 1 assist, 10 occasioni create, 11 tiri totali di cui 4 in porta e 10 dribbling tentati nel periodo, una dimostrazione del suo peso nel gioco del Frosinone e della frequenza con cui influenza le fasi offensive della squadra. Se si guarda al passato, è inevitabile il parallelo con Domenico Berardi, protagonista lo scorso anno della cavalcata verso il ritorno in Serie A del Sassuolo. Anche il numero 10 neroverde, che con il francese condivide ruolo (esterno destro) e piede forte (sinistro), è stato decisivo per la formazione di Fabio Grosso, mettendo a referto 6 gol e 14 assist in 29 apparizioni. Dato reso ancor più importante dal fatto che il classe 1994 era reduce dalla rottura completa del tendine d'Achille della gamba destra. Il confronto tra Ghedjemis e Berardi non nasce, però, tanto per proporli come copie identiche, quanto per evidenziare come entrambi i mancini abbiano saputo emergere in un contesto così competitivo come quello della Serie B e guidare le rispettive squadre con numeri e continuità. Ghedjemis attacca l’area con maggiore frequenza e cerca la conclusione appena rientra sul sinistro, mentre Berardi, pur avendo avuto stagioni in cui la cifra realizzativa era fondamentale, ha spesso aggiunto alla sua produzione anche un ruolo creatore di gioco più strutturato. Il giovane del Frosinone ha numeri che parlano di un anno importante per il suo sviluppo, e l’attenzione attorno al suo nome cresce di pari passo alle prestazioni. Se concluderà la stagione con cifre in linea con quanto fatto finora, avrà davvero dato un segnale importante a tutto il panorama calcistico italiano. Se manterrà questa continuità, il salto di categoria sarà una conseguenza naturale.