Raimondo sorride, Muric no: la tripletta del nuovo re della Serie A trascina il Frosinone col Sassuolo
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Giacomo Iacobellis
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Oggi alle 00:38I fatti del giorno
autore Giacomo Iacobellis
17.10.2026 00:38I fatti del giorno
Il Frosinone vince grazie alla tripletta di Antonio Raimondo. Alvini esalta il lavoro del suo attaccante, mentre Aquilani analizza gli errori dei suoi.
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Il Frosinone supera 4-2 il Sassuolo allo Stirpe nell'anticipo della settima giornata di Serie A e conquista tre punti preziosi, salendo a quota 13 in classifica. I padroni di casa partono forte e sbloccano il risultato al 9' con Calò, bravo a sfruttare il recupero di Masini su errore di Bakola. Il Sassuolo risponde al 15' con Berardi, ma da quel momento sale in cattedra Antonio Raimondo: l'attaccante firma il 2-1 al 26' approfittando di un'incertezza di Muric e raddoppia quattro minuti più tardi, sfruttando un altro errore della difesa neroverde. Al 37' Thorstvedt riaccende le speranze degli ospiti con il gol del 3-2. Nella ripresa il Frosinone continua a cercare la rete della sicurezza e la trova al 57': dopo la respinta di Muric sul colpo di testa di Ghedjemis, Raimondo è il più rapido ad avventarsi sul pallone e firma la tripletta personale, portandosi a quota sette gol in campionato e diventando capocannoniere della Serie A. Il Sassuolo prova a reagire con Laurienté e Lipani, ma Palmisani e la difesa ciociara resistono. Al triplice fischio è festa per la squadra di Alvini, che si gode una vittoria di prestigio e il suo bomber in stato di grazia.
L'analisi di mister Massimiliano Alvini
"Abbiamo un'idea precisa di gioco. Il Sassuolo è una grande squadra e stasera abbiamo deciso di attaccarla portandola il meno vicino possibile all'area di rigore. Io dico sempre ai miei di godere del nostro modo di giocare, oggi l'hanno fatto e il merito è loro. Raimondo? Antonio lavora forte. Quando il direttore Castagnini mi ha parlato di Raimondo, io ho detto subito di sì. Ha lavorato tanto per migliorare alcuni particolari del suo modo di giocare, questo sta dando dei frutti. È un calciatore velenoso, con qualità tecniche, che si sacrifica, sa fare gol e gioca coi compagni... Gli auguro di avere la voglia di essere sempre ambizioso e determinato".L'analisi di mister Alberto Aquilani
"Credo che fare un'analisi non sia semplicissimo, il Frosinone ha messo qualcosina in più sul temperamento e sul voler vincere le palle sporche. Gli errori condizionano l'andamento della gara, noi però proviamo sempre a fare quello in cui crediamo. Se col Frosinone non pareggi il furore diventa difficile. Chiaro che gli errori indirizzano la gara... Oggi non posso dire che cambio il portiere perché ha sbagliato. È ovvio che deve cambiare questa attitudine, ma lui sa di dover migliorare".Altre notizie
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