Frosinone, Raimondo: "Notte indimenticabile. Alvini e la squadra mi fanno crescere"
autore
Stefano Martini
Stefano Martini
Oggi alle 00:10Serie A
autore Stefano Martini
17.10.2026 00:10Serie A
www.imagephotoagency.it
Al termine di Frosinone-Sassuolo ha parlato nella sala stampa del Benito Stirpe l'autore della tripletta Antonio Raimondo. Segui la diretta testuale su TMW
23.57 inizia la conferenza. Come si racconta una notte del genere in cui porta a casa oltre il pallone?
"Con la vittoria è sicuramente una notte dimenticabile, perché è la prima tipleetta dei professionisti e non la dimenticano mai. "
Avrebbe mai immaginato o sognato una serata come questa?
"Immaginato sì, perché non si sa mai, soprattutto quando ero piccolo, di sognare questi momenti. E' un sogno che si realizza, perché fare tre gol in una partita in serie A è qualcosa di speciale, ma il campionato è lungo e bisogna continuare così non ci si può fermarsi adesso.
E' solo metà dell'opera?
"No, sono passate solo 7 partite, ce ne sono 38, quindi c'è molto da lavorare, da migliorare. Sì, sicuramente questi sono i primi per una buona".
E' solo dietro a Raphina e Yamal. Che effetto le fa?
"Sono paragoni che fanno piacere, ma sono alti. Penso a me, di fare il massimo ogni partita e di continuare così"
Quando la palla arriva da Palmisani, è stato un visionario, perché hai visto lì una possibile occasione da gol, ma ci credeva veramente?
"No, io ci credo sempre. Qualche volta va bene, qualche volta no, ma è andata bene, quindi è meglio così."
Ha quasi raggiunto l'obiettivo di gol della scorsa stagione. Cos'è cambiato rispetto all'anno scorso, soprattutto a livello mentale?
"Non è cambiato niente, io cerco sempre di migliorare. Sto lavorando in palestra per migliorare anche la mia struttura. Devo ringraziare il mister, perché da quando mi ha preso mi ha fatto crescere e sono felice. Grazie a lui, grazie allo staff, perché lavorano con me ogni giorno.
Ringrazio anche il direttore che mi ha preso e mi hanno preso dopo una stagione dove non ho fatto bene, quindi il merito è in gran parte loro. V
E' stato straordinario, non solo stasera ma anche nelle partite. Crede meriti la Nazionale A?
"Guarda, questo non spetta a me dirlo, io do il massimo con il Frosinone e poi se dovesse arrivare la domanda risponderò sicuramente presente. Però penso al Frosinone e basta, quello è un sogno e spero di realizzarlo."
Dove nasce l'esultanza? Qui a Frosinone c'era un giocatore che esultava in maniera quasi simile, Ciccio Lodi anni fa...
"L'esultanza nasce dall'ultima giornata dell'anno scorso ata con i miei amici di Salerno. dico il gol alla mia ragazza perchè dovevo fare un'esultanza per la mia ragazza ma non l'ho fatto. Poi lo dedico ai miei genitori e ai miei amici che sono venuti"
Altre notizie
Oggi
Ieri
Ultime dai canali


