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Il vecchio e il nuovo, Pisacane contro Alvini. Sapreste indicare chi è chi?

autore
Dimitri Conti
Oggi alle 08:45Serie A
autore Dimitri Conti
07.11.2026 08:45Serie A
In Cagliari-Frosinone di oggi alle ore 15:00 andrà in scena anche una bella sfida ideologica e tecnica tra i due allenatori.
www.imagephotoagency.it
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Ad aprire l'11^ giornata di Serie A c'è anche Cagliari-Frosinone del sabato pomeriggio alle 15, antipasto del turno che poi ci manderà verso le due settimane di pausa nazionali. Tra le altre cose è anche un curioso scontro tra stili dei due allenatori, da una parte il padrone di casa Fabio Pisacane e dall'altra Massimiliano Alvini. A modo loro, due punti di riferimento per Cagliari e Frosinone.

Pisacane, il 'giovane vecchio'

Non allena da molto tra i grandi, Fabio Pisacane, ma ha già saputo lasciare un'impronta riconoscibile sulle sorti del Cagliari. D'altronde quando l'estate scorsa la dirigenza degli isolani ha deciso di affidargli la panchina, promuovendolo dalla Primavera, ci sarà stato chi ha storto la bocca o proprio non è riuscito a spiegarsi la scelta. Ci ha pensato lui a dare motivazioni in quantità, facendo parlare i risultati. Lo scorso anno la salvezza, in questo un avvio che aveva spinto qualcuno a credere in traguardi superiori: probabilmente non sarà così, ma fa capire il livello del contributo dato da un allenatore giovane come anagrafe e come pensiero (le sue frasi sul modo di approcciare alla nuova generazione di un anno fa stanno facendo scuola) ma un po' 'antico' nella proposta di gioco, intrisa di quel pragmatismo vecchia scuola che forse non tutti apprezzano, ma spesso aiuta.

Alvini, il 'vecchio giovane'

Dall'altra parte delle panchine all'Unipol Domus si troverà la figura di Massimiliano Alvini. Scopertosi allenatore di prima fascia a quasi sessant'anni, dopo aver trascorso una carriera nel segno della continua gavetta e del bisogno di dover dimostrare. La difficile prima parentesi in Serie A con la Cremonese rischiava di avergli appiccicato addosso la fastidiosa etichetta di 'inadeguato alla categoria', ma il travolgente inizio di questo campionato con il Frosinone ha spazzato via certe idee. Nonostante carta d'identità alla mano non sia un ragazzino, ha saputo riproporsi sul massimo palcoscenico con una freschezza mentale e di proposta tecnica che susciterà invidia anche nei colleghi più giovani. Le sue riflessioni recenti sul bisogno di creare associazioni mentali per rafforzare quelle in campo, per esempio, viaggiano velocemente in quella direzione.

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