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Milan o Juventus? Lewandowski svela: "Il Genoa l'unica italiana ad avermi mai contattato"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 12:45Serie A
di Daniele Najjar

Milan o Juventus? Lewandowski svela: "Il Genoa l'unica italiana ad avermi mai contattato"

Dove giocherà Robert Lewandowski nella prossima stagione? Presto per dirlo, visto che si tratta di una decisione che non sembra ancora aver preso, con un contratto a scadenza fra pochi mesi con il Barcellona. Le pretendenti di certo non mancheranno, in Italia Juventus e Milan sono le squadre che sono state accostate al suo nome. Il centravanti polacco non ha rilasciato dichiarazioni che confermano o smentiscano queste ipotesi, ma in un'intervista a Sportweek ha rivelato un retroscena: fino ad oggi, l'unico club della Serie A che ha mai avuto a che fare direttamente con lui è stato il Genoa, anche se chiaramente non di recente. Queste le sue parole: "Nel 2010 ero ancora in Polonia e stavo per passare al Borussia Dortmund. Il Genoa voleva acquistarmi, così m’invitarono a una partita contro la Sampdoria. Ero curioso di vedere com’era il club, lo stadio, l’ambiente, e anche per essere corretto con chi aveva mostrato interesse per me venni ad assistere al derby a Marassi". Poi ha precisato: "È stata l’unica volta che ho avuto a che fare con una squadra italiana". Sul futuro ha aggiunto: "Sinceramente oggi non c’è niente da dire. E sono sincero, eh. L’obiettivo è arrivare a fine stagione col maggior numero possibile di vittorie, gol e titoli, poi vedremo. Non ci penso e non ho deciso, al momento non è una priorità". Sulle difficoltà del campionato italiano ha poi spiegato: "Io il campionato italiano lo vedo molto competitivo, di solito è combattuto e non vince sempre la stessa squadra. In Champions avete avuto le finali della Juventus, poi quelle dell’Inter, non mi sembra in crisi". A proposito di Inter, spazio ad un ricordo della semifinale persa lo scorso anno: "Beh, abbiamo imparato tanto da quella doppia sfida. Abbiamo segnato sei gol ma ne abbiamo presi sette ed è chiaro, non può essere, c’è qualcosa che non va. Non abbiamo perso per merito dell’Inter ma per colpa nostra. Ripeto, ci è servito di lezione".