Genoa, De Rossi: “Ottavi dal mio arrivo? 12 dietro non sono poche. Fabregas diventerà tra i più grandi”
“Alzare l’asticella? Di sicuro voglio farlo ma arrivare ottavi vuol dire mettersi dietro 12 squadre e alcune sulla carta sono un po' meglio di noi in questo momento”. Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, commenta il rendimento del club dal suo arrivo in panchina: “Mi fa piacere dire che nel mio periodo siamo ottavi ma poi la classifica dice un'altra cosa. Abbiamo l'obbligo per tutti di provare ad arrivare ottavi, settimi, in quella zona. Quando parlo di sogni dico quello, non necessariamente la Champions League per me".
Il prossimo avversario dei liguri sarà il Como di Cesc Fabregas: "Da amante del calcio, quando guardo il Como mi soffermo più sui pregi e sulle qualità. Sul loro percorso, sulla coerenza calcistica. Il tutto contornato da ottimi investimenti che non fanno male. Mi piace soffermarmi quando vedo un allenatore forte e una società seria quando vedo qualcosa e qualcuno da cui imparare. Nel futuro prossimo Fabregas sarà uno dei più importanti allenatori.
Sarà bello sfidarlo e dargli fastidio. E ci metto la società Como che sta facendo un progetto virtuoso. Non bisogna limitarsi a parlare che hanno soldi, stanno facendo qualcosa di duraturo e hanno fatto bene. A volte li vedo anche dal video. Spero di batterli e dare loro fastidio. Non stiamo a battere le mani e a stendergli tappeto rossi, noi siamo il Genoa".
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