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Thanks, God: il 2019 è solo un ricordo. Il sorriso di Ehizibue ha conquistato il Genoa

autore
Andrea Piras
Oggi alle 12:45Serie A
autore Andrea Piras
29.10.2026 12:45Serie A
L'esterno olandese ha siglato il primo gol in campionato con la maglia rossoblù al ritorno in campo dopo un piccolo acciacco
www.imagephotoagency.it
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Il sorriso sulle labbra. La serenità che riesce a trasmettere ai compagni. Kingsely Ehizibue è stato uno dei protagonisti del successo del Genoa ieri sera contro la Juventus. L'esterno olandese ha avuto il merito di sbloccare il punteggio capitalizzando al meglio un cross basso di Baldanzi dalla corsia di sinistra e trafiggendo Vicario con la complicità della deviazione di Cambiaso. Una giocata studiata, con l'ex Udinese a seguire l'azione a stringere sul secondo palo per la prima rete in rossoblù del classe 1995.

L'episodio del 2019

Un cerchio che si chiude, verrebbe da dire, rispetto a quanto accaduto nel 2019. La storia ormai è nota. Ehizibue viene individuato dal Grifone, arriva a Genova dove svolge le visite mediche ma alla fine il tesseramento non va a buon fine. Alla fine il motivo viene reso noto: per volere di Dio. Una motivazione che ha convinto il giocatore a non vestire in quel momento la maglia rossoblù rimandando di fatto il tutto a sette anni più tardi.

La gioia al termine della sfida

E al termine del match, il laterale destro ha espresso tutta la sua gioia: "Quando sono arrivato ho detto che avrei dato il 100%. Non ho mai guardato indietro, sono molto felice di essere qui e darò sempre tutto per la squadra. Poi se posso anche segnare meglio. Una dedica? Non sono solito fare dediche però una dedica va a Dio perché io sono qua e la cosa più importante è essere qua per dimostrare. Sono grato di cosa mi sta capitando da calciatore".

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