Primo successo del Genoa, De Rossi: "Ho sentito la vicinanza di club e giocatori"
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Gaetano Mocciaro
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Oggi alle 18:38Serie A
autore Gaetano Mocciaro
10.10.2026 18:38Serie A
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Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, è intervenuto ai microfoni di Sky dopo il successo del Grifone sulla Fiorentina per 2-1. Prima vittoria in questo campionato per i rossoblù:
Che peso ha questa vittoria?
"Ha un peso importante. Era importante per i punti, stare lì sotto non è mai piacevole e bisognava iniziare a trottare. Questo ambiente merita soddisfazioni e mi sento di ringraziare giocatori e società. Sono contento di quello che mi hanno dimostrato dopo un secondo dalla partita di Parma Andrés Blazquez e Diego Lopez. Mi hanno fatto sentire una vicinanza costante e importante".
Sulla prestazione della squadra dopo la pausa
"Abbiamo subito un paio di perdite in questa interminabile sosta e nel secondo tempo abbiamo sofferto un po', perché c'era gente che in tre settimane non ha giocato un minuto, come Otoa. Osmajic era distrutto ma è dovuto stare in campo con lo scotch fino al 90'. Abbiamo riacquisito giocatori come Traoré, El Shaarawy, Ehizibue. Abbiamo poi avuto un pizzico di fortuna, oggi se la Fiorentina avesse pareggiato non sarebbe stata una vergogna. Ma potevamo vincere contro Frosinone e Parma, non meritavamo di avere un punto. Se rimani lucido quando ti gira cogli l'occasione al volo".
Su Osmajic
"Vucinic lo abbiamo chiamato per dirgli quanto fosse importante per noi, avendo perso Colombo. E in amicizia l'ha levato all'88' (ride, ndr). È un giocatore meno altisonante per nome rispetto ad altri che avevamo in lista. Ero più affascinato da altri nomi e sono contento di non essere arrivati a loro dato che Osmajic ha portato energia, entusiasmo, profondità, gol. È già centrale nel gruppo, è il giocatore giusto e come mi insegna un dirigente serve prendere i giocatori giusti più che forti".
Sulla prestazione contro la Fiorentina
"Abbiamo fatto un primo tempo molto buono per carica e qualità. Nel secondo tempo la Fiorentina ci ha abbassato, eravamo stanchi e ci mancavano 3-4 giocatori. Siamo stati bravi a essere compatti e stretti, un paio di ragazzi che sono entrati hanno fatto un grande lavoro. La direzione è quella giusta".
Genoa che giocherà a 4 dietro?
"Alla Roma sono arrivato sostituendo un mostro sacro come Mourinho, mi sono messo a 4 nonostante lui giocasse a 3 ma è il modulo che mi piace di più. Penso che non ci voglia molto per farlo anche qui. Abbiamo pochi esterni offensivi alti con le caratteristiche giuste ma è una strada che possiamo seguire. Alla fine ci siamo messi anche a 5 dietro".
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