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One shot, one kill. Alla Fiorentina basta un solo tiro in porta per 3 punti fondamentali
One shot, one kill. La Fiorentina si riscopre quanto mai cinica contro l’Hellas Verona e le basta un solo tiro in porta in 90 minuti per sgretolare il muro della squadra di Sammarco per arraffare tre punti fondamentali in chiave salvezza, che le permettono di superare anche il Cagliari e portarsi al 15º posto a 32 punti, momentaneamente cinque in più di quelli che hanno Cremonese e Lecce. A trascinare la formazione gigliata il solito Fagioli in grande spolvero, al secondo gol in campionato, ma soprattutto il redivivo David De Gea, che nel pomeriggio del Bentegodi si riscopre uomo in grado di “salvare il fottuto Titanic” e si rende protagonista di diverse parate decisive, venendo anche nominato MVP del match.
Scatto salvezza
Se anziché calcio quello di ieri fosse stato un match di box molto probabilmente ai punti la giuria avrebbe assegnato la vittoria all’angolo gialloblu. Molto meglio il Verona nell’arco dei 90 minuti, tramortito però sul più bello dall’Italian sniper Nicolò Fagioli che probabilmente mette definitivamente la parola fine alle speranze scaligere di permanenza in Serie A. Per la Fiorentina, invece, si tratta del sesto risultato utile con consecutivo, di cui quattro vittorie. Se all’andata i ko patito al Franchi aveva rappresentato forse il punto più basso della stagione (certamente in termini di classifica), adesso i Viola compiono un significativo scatto salvezza e potranno concentrarsi al meglio sulla Conference.
Verso il Palace
Pasqua lontana dai campi per i giocatori viola, con Vanoli che ha concesso un giorno libero. Da domani però, la squadra tornerà subito al lavoro per mettere nel mirino la trasferta di Conference a Londra contro il Crystal Palace. Si tratta, secondo molti compresi i bookmakers, della finale anticipata: la sfida tra le due squadre più quotate per la vittoria finale. A tal proposito il tecnico Viola dovrebbe recuperare gran parte dei protagonisti assenti a Verona. Dodò, Mandragora e Parisi viaggiano infatti verso il recupero, più incerte le condizioni di Solomon.
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