Bologna sconfitto a Firenze, non ridimensionato. Motta punta il dito sull'arbitraggio di Maresca
Dieci partite dopo l’esordio sfortunato con il Milan, ecco la sconfitta per il Bologna. La squadra di Motta sembrava aver ingranato la marcia dell’invincibilità ma, dopo aver superato esami tosti come Juventus, Napoli e Inter per non dimenticarsi dell’ultima sfida con la Lazio, cadono a Firenze. Al termine di una partita giocata comunque su ottimi livelli, al termine della quale i rossoblù non escono affatto ridimensionati.
Nel post-partita Thiago Motta è di poche parole ed è rapido nell’individuare cosa non sia andato. Episodi… In senso molto ampio, comprendendoci anche e soprattutto quelli arbitrali. Destreggiandosi sull’orlo dei sofismi, e ricordando come “sia comunque un grande arbitro”, nel mirino del tecnico bolognese sono finiti soprattutto il rigore vincente concesso alla Fiorentina e lo scarso tempo di gioco complessivo, stimato in una cinquantina di minuti, poco più. Sfortuna o no, anche a Firenze il suo Bologna ha dimostrato di avere tutte le armi per giocare un campionato da posizioni nobili.






