Uno dei due è di troppo. Navas mette in bilico il futuro: suo o di Donnarumma
"Voglio giocare sempre, non farò un altro anno così". L'alternanza non va più giù a Keylor Navas: il costaricano, fino a inizio stagione titolare indiscusso della porta del Paris Saint-Germain, l'ha invece dovuta dividere con Gianluigi Donnarumma. Praticamente alla pari, nonostante spesso si sia parlato dell'italiano come della seconda scelta dei francesi: a oggi, invece, Gigio è sceso in campo per un totale di 1.980 minuti, contro i 2.045 dell'ex Real Madrid. E non solo: l'ex Milan è stato titolare nelle sfide più delicate di stagione, a partire dal non felicissimo doppio incrocio con le merengues in Champions League. Un'alternanza che Donnarumma ha accettato fin dall'inizio, consapevole del ruolo che sarebbe andato a ricoprire. Ma che evidentemente a Navas non va bene.
Quale sarà il futuro? Entrambi i portieri sono legati al PSG da contratti lunghi. Donnarumma fino al 2026, Navas - che ha rinnovato ad aprile dell'anno scorso - fino al 2024. L'intervista del centroamericano è stata una bordata inattesa per il club, peraltro impegnato in un delicato momento di transizione: Pochettino è alle ultime battute, Leonardo potrebbe seguirlo nell'addio. E a quel punto? Anzitutto, bisogna capire chi arriverà in panchina e quale preferenze avrà. Il peso di Navas nello spogliatoio, da un lato, è un punto fermo del Paris; la stima per Donnarumma, dall'altro, è visibile sia nello spogliatoio che in società. Uno dei due finirà sul mercato: in Italia? Difficile, non impossibile.






