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ESCLUSIVA - Ballotta: "Inter, è la svolta. Handanovic? Deve mettersi in testa una cosa"

autore
Daniele Najjar
per Linterista.it
giovedì 7 aprile 2022, 19:47Esclusive
autore Daniele Najjar
07.04.2022 19:47Esclusive

Dopo l'importantissimo successo ottenuto a Torino, contro la Juventus, l'Inter di Simone Inzaghi deve provare, a sé stessa ed ai propri tifosi, di poter e voler dare filo da torcere a Milan e Napoli fino alla fine per la vittoria dello Scudetto. Sabato alle 18:00 i nerazzurri ospiteranno a San Siro l'Hellas Verona e sarà imperativo ottenere di nuovo i 3 punti, per mettere ulteriore pressione alle rivali.

La redazione de L'Interista ha contattato in esclusiva l'ex portiere Marco Ballotta, per parlare di questa appassionante lotta.

Marco, ogni volta che si poteva pensare che una squadra prendesse il largo, le altre hanno accorciato. Si deciderà solo all'ultimo questo campionato?

"È così: fino ad ora ogni volta che abbiamo pensato che una squadra potesse ammazzare il campionato si sono rimescolate le carte. E questo lascia pensare che possa essere così fino alla fine. Quest'anno non c'è l'ammazza campionato e viene da dire: finalmente".

Non ci sono indizi per capire chi possa spuntarla?

"L'Inter a un certo punto sembrava che potesse prendere il largo, ma poi ha avuto un periodo no. Il Milan doveva essere la squadra più in forma e messa meglio atleticamente e invece ha avuto un altro stop. Che ci sta nell'arco di un campionato, in questo momento però ogni vittoria ed ogni sconfitta sono fondamentali. Il Napoli ha perso molti punti con le piccole, ma è ancora lì che si gioca il titolo. In tutto questo poi conta il fatto che quando si sta in vetta bisogna anche essere abituati a vincere: il Milan è primo, ma non ha una rosa di giocatori abituati a vincere ed a rimanere su. Infatti ogni anno che passa credo che sia più forte e sarà più forte mantenendo la stessa ossatura".

L'Inter che affronta il Verona, te la aspetti rinnovata a livello di morale e fiducia?

"La partita contro la Juventus era quella della svolta fra l'essere tagliati fuori definitivamente dalla corsa scudetto ed il poter rientrare in corsa. A livello di morale credo che significhi moltissimo questa vittoria che ha ottenuto a Torino. Vincendo come ha vinto, ma l'importante erano i tre punti. Non credo che sia un caso il fatto che improvvisamente abbia cominciato a perdere molti punti anche con avversari inferiori: l'aspetto mentale è molto importante ed ora per l'Inter è il momento di dimostrare di aver passato il periodo difficile".

Arrivati a questo punto, chi potrebbe avere la meglio e per quali fattori?

"A questo punto del campionato è normale che lo stato di forma non sia sempre ottimale: a fare la differenza è soprattutto l'aspetto mentale e della concentrazione che riescono a mantenere i giocatori. Il Milan per esempio sta mancando davanti dove Ibrahimovic sta ancora rientrando e non è al 100%. Fa la differenza avere lui e Giroud in piena forma e non averli. Perché poi dipende anche dal momento in cui affronti certe partite che può fare la differenza tra una sconfitta e la vittoria".

L'operato di Inzaghi fino a qui come lo giudichi? Ti piace come sta gestendo il momento più complicato della stagione?

"È un anno nuovo per lui, di novità, ha cambiato totalmente ambiente dopo tanti anni alla Lazio ed è la prima volta per lui in un club diverso come allenatore e in un club come l'Inter, dove conta vincere. Credo che il fatto di essere ancora lì a lottare per lo scudetto sia un obiettivo importante che sta raggiungendo. Lui poi non è uno che cambia molto e in questo momento di difficoltà credo che voglia affidarsi soprattutto ai giocatori di cui si fida di più, lui ha spesso fatto così".

Handanovic ha detto una frase a fine partita: "Spero che l'Inter mi rinnovi il contratto". Credi nella possibile alternanza con Onana?

"È un momento particolare, delicato. Credo che stiano facendo le giuste valutazioni in considerazione del fatto che Samir debba forse mettersi nell'ordine delle idee di doversi giocare il posto. Vediamo quanto ci tenga a giocare, per esempio quest'anno non ha lasciato spazio al secondo neanche in coppa Italia. Ci tiene e dovranno quindi vedere questo aspetto".

per Linterista.it

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