Cissé il manifesto del progetto Cardinale ma è incomprensibile aver tenuto fuori Bartesaghi per Estupinan. Kolo Muani top nel suo vero ruolo ma lì ci sono già Yildiz e Alajbegovic...
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Marco Conterio
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16.10.2026 00:01Editoriale
Tre gol per Cissé, star del Milan: il club pronto a blindarlo. Rossoneri avanti col progetto giovani
La prima squadra di Alphadjo Cissé da Treviso è la Polisportiva Indomita 21 e pare un segno del destino. Perché corre, corre, e corre, e non molla, e allora segna, e segna ancora. Tre volte, ieri, nel 4-0 contro il Salisburgo, che sinfonia nella terra di Mozart. Alpha, primo nell'alfabeto dei talenti del Milan. Perché dopo un lungo discuter d'investimenti e di campioni, ecco il ragazzo veneto che conquista le prime pagine della notte d'Europa League. Sognava di vestire il rossonero, l'ha detto quest'estate, le icone sono Lionel Messi, Lamine Yamal e Paul Pogba. E poi un brasiliano che l'ha fatto vibrare, anche quando vestiva la maglia del Milan. Cresciuto sognando di diventare Ronaldinho, "è difficile spiegare cosa significhi esser qui, dove hanno giocato grandi campioni, guardavo sempre i suoi video: questa era un'altra delle ragioni per cui sono venuto qua e sono felicissimo".
Il manifesto di Cardinale e le scelte di Amorim su Bartesaghi
Era dai tempi di Filippo Inzaghi che un italiano non segnava tre reti in Europa League, Cissé guida i cannonieri e allora viva il talento italiano e viva il coraggio del Milan. Ve lo abbiamo raccontato della nuova strategia di Gerry Cardinale: il club cercherà, almeno nelle sue idee e nella sua visione, di 'tagliare' e certamente di non comprar più, quelli che reputa giocatori di seconda fascia. I 'buoni' e 'molto buoni'. Solo top players (Ramos lo è? Gila lo è? Questo è un altro discorso, c'entrano le valutazioni del club) e giovani che possono diventarlo. Per questo Cissé (a breve attendiamoci discussioni attive per rinnovo e sostanzioso adeguamento sul contratto!) si inserisce meravigliosamente in questo discorso, per questo ci siamo stupiti nel veder titolare a lungo in questo primo scorcio di stagione come titolare Pervis Estupinan e non Davide Bartesaghi. L'esterno italiano è stato straordinario ieri sulla sinistra, per questo lo stupore per non averlo mai visto in campo in questa stagione raddoppia. Una lezione di Ruben Amorim, lo aveva forse visto troppo 'seduto' e gli è servito come sprone? Chissà. Ma al Milan sarebbe servito viceversa prima questo Bartesaghi, ma il risultato è comunque ottimo.Kolo Muani e il problema del centravanti della Juventus
In serale la Juventus ha vinto in rimonta contro il Celta Vigo. Mica un'impresa, il primo tempo è stato un pianto, poi i cambi hanno dato il là alla rimonta. In primis le note negative: Karim Alajbegovic è un giocatore ancora non da Juventus, è in difficoltà tecnica e di personalità. Lo sarà? Tutto lascia pensare di sì, ha i colpi del (potenziale) campione. Ma Spalletti tra necessità e virtù lo ha gettato subito nella mischia e questo non ha aiutato il percorso d'inserimento del ragazzo. Certo, c'era l'infortunio di Kenan Yildiz e quello di Jeff Ekhator ha portato la coperta dei 9 a essere cortissima. Però la gara di ieri lo ha evidenziato: Randal Kolo Muani non è il centravanti per cui la Juve s'è dannata tutta l'estate (e nonostante la rete, neanche Nick Woltemade). Da esterno è un signor giocatore, ma lì ci sono già Yildiz e Alajbegovic. Che sia il preludio per una scelta dolorosa da fare in estate?Altre notizie
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