Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / inter / Primo piano
Spalletti: "Dimarco ha recuperato, farà accertamenti ma dovrebbe essere a disposizione"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 23 giugno 2024, 19:25Primo piano
di Marco Lavatelli
per Linterista.it

Spalletti: "Dimarco ha recuperato, farà accertamenti ma dovrebbe essere a disposizione"

"Dimarco ha recuperato dall'infortunio. Farà altri accertamenti ma domani dovrebbe essere a disposizione". Ad annunciare il recupero dell'esterno dell'Inter è stato il Ct dell'Italia Luciano Spalletti, che ha presentato la sfida di domani contro la Croazia in conferenza stampa: "Ci sono partite che la tua storia la fanno diventare piccola o grande, è da questa sfida qui che poi si hanno dei risultati importanti su quelle che sono le proprie storie. Noi abbiamo fatto delle scelte perché siamo convinti di avere a che fare con giocatori forti, quando sono andato nei ritiri a parlare a tutti loro ho visto la loro voglia di partecipare, di esserci. E questa loro disponibilità, questa loro voglia, va a tradursi nell'essere disponibili a giocare queste sfide. Quando siamo a far parte della Nazionale ti capitano situazioni di questo genere qui.

Per quello che ho visto, i comportamenti mi piacciono. E' chiaro che la gara contro la Spagna non mi è piaciuta, l'abbiamo analizzata e ne abbiamo parlato, abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle ultime partite. Ma quando si ha a che fare contro avversari scelti da una nazionale il livello è sempre altissimo. Io mi aspetto di vedere che la partita contro la Spagna ci ha fornito degli insegnamenti, pur avendola fatta male e subito un dolore per come è andata a finire".

E' soddisfatto della qualità del dialogo avuto in questi giorni dopo la sconfitta?

"Sono molto soddisfatto di ciò che vedo, non abbiamo raccontato banalità quando negli scorsi giorni abbiamo parlato di un grande gruppo. Di questo gruppo ci si può fidare, si vede come partecipano emotivamente alla giornata. Si prendono carico anche di cose che non riguardano solo loro stessi, questa è una squadra apposto da un punto di vista della convinzione e del voler prendere in carico anche qualcosa del compagno. Anche se molti sono giovani e si trovano per la prima volta a giocare queste sfide estreme, hanno l'atteggiamento giusto per andarsela a giocare e per far vedere gli insegnamenti ricevuti".

"Abbiamo speso molte energie dovendo rincorrere la Spagna. In entrambe le partite abbiamo ricercato le stesse cose, in una ci è riuscita e in un'altra no. Domani vedremo se saremo bravi a mettere in pratica ciò che ci siamo detti di fare, anche se la Croazia ha più esperienza di noi e, per certi versi, ha anche più tecnica. Bisogna essere bravi a capire quando aumentare e quando diminuire la velocità, quando fare un semplice possesso palla per non far prendere la palla agli avversari".

Ci saranno dei cambi?

"Penso che non fare cambiamenti tra la prima e la seconda partita sia stato un errore, quindi penso che questa volta farò alcuni cambi. Però la squadra contro l'Albania mi era sembrata talmente bella che ho ritenuto un azzardo metterci male. Ora che s'è notata un po' di fatica, un po' di ruggine, qualcosa sicuramente si cambierà".

Perisic e Brozovic?

Corrono tanto, hanno qualità, esperienza, hanno tutto per giocare bene. Non sono più giovani, ma sono ancora due grandi calciatori. Abbiamo un bel rapporto fin dai tempi dell'Inter, sono felice di rivederli e sono sicuro che ci renderanno la vita difficile. Dovremo giocare con vera intensità contro questi totem del calcio".

All'Italia manca un po' di qualità in termini di materia prima?

"Ma io non richiedo nulla, a me questo gruppo è piaciuto quando me lo sono immaginato, ho creduto di poter fare delle ottime cose e, mentre si faceva un po' di analisi con la squadra sul nostro percorso, abbiamo capito che ci sarebbe bisogno di qualche step in più per fare ciò che ci siamo detti. Ma non abbiamo questo tempo e quindi bisogna prendere la scorciatoia, essere pronti, perché sono queste le partite che fanno diventare la tua storia piccola o grande".