Zanetti ricorda il Triplete: "Prima di essere campioni eravamo uomini. All'Inter devo tutto"
Luca Chiarini
Ospite di un evento organizzato dalla Pallacanestro Varese, il vicepresidente dell'Inter Javier Zanetti ha svelato alcuni aneddoti legati al suo passato e al suo presente in nerazzurro. Queste le sue dichiarazioni, raccolte da FcInter1908.it: "Il 2010 è stato come coronare un sogno. Un anno molto importante per me, per l'Inter. Non è stata un'annata semplice, perché abbiamo dovuto affrontare tante difficoltà prima di arrivare a vincere. Ma prima di essere campioni eravamo uomini. E quando uomini vanno tutti nella stessa direzione, difficilmente non arrivi a vincere. Sono fiero di essere stato il capitano di quella squadra, perché vedere la soddisfazione di tutto il popolo nerazzurro è stata una cosa fantastica. Abbiamo vinto il triplete e siamo l'unica squadra italiana a esserci riuscita".
L'ex capitano nerazzurro ha avuto modo anche di tornare sul grave infortunio subito a Palermo, che rischiò di mettere fine alla sua carriera: "Tornavamo da una partita da Palermo, mi sono reso conto che si trattava di una cosa di importante. Stavo per entrare negli spogliatoi e già chiedevo al medico dell'operazione e della riabilitazione. Non volevo chiudere così, volevo tornare almeno per una partita davanti ai miei tifosi e ce l'ho fatta. La mia ultima partita è stata molto emozionante, per tutto quello che ho vissuto. All'Inter devo tutto".


