Niente Nico Paz? No problem: doppietta Douvikas, il Como stende 2-0 il Sassuolo
Ci pensa sempre e solo Tasos Douvikas, specialmente in assenza di Nico Paz, a decidere il match contro il Sassuolo: finisce 2-0 per il Como l'incontro valido per l'ottava giornata di Serie A, firmato appunto dal greco con una doppietta personale. Aggancio momentaneo sulla Roma, terza in classifica.
Douvikas spreca
Allo stadio Sinigaglia, sotto un cielo terso e nella cornice della nuova terza maglia, il primo tempo tra Como e Sassuolo si chiude a reti inviolate al termine di una frazione intensa e giocata con grande acume tattico. La formazione di Cesc Fabregas ha dovuto arginare la vivacità del tridente neroverde guidato da Berardi, Bowie e da un ispirato Benja Domínguez, autentico spauracchio sulla corsia di Couto. I lariani hanno cercato di sbloccare il match con una splendida intuizione di Ricci al diciassettesimo minuto per il velato inserimento di Caqueret e la conseguente conclusione di Douvikas, ipnotizzato da Turati. Gli ospiti hanno risposto con manovre corali, trovando anche il vantaggio al quarantesimo con il destro di Bakola - imbeccato da Bowie -, giustamente vanificato però dalla posizione di fuorigioco dello scozzese, prima che un colpo di testa di Kambwala spegnesse le ultime velleità di un primo tempo bloccato sullo 0-0.
Doppietta del greco, terza vittoria di fila del Como
È servita una buona dose di pazienza e il triplo cambio di Fabregas (Milla-Ramon-Addai) ha ravvivato immediatamente il Como per infilare Turati. Una grande azione manovrata da sinistra e l’allungo tempestivo di Caqueret per Kaiki, brasiliano astuto a chiudere il triangolo e assist perfetto per un Douvikas appostato per il tap-in. Vantaggio trovato e raddoppio raggiunto dopo una decina di minuti e un’iniziativa letale di Kaiki a pescare ancora una volta lo squalo greco per il 2-0 che ha fissato il punteggio. Con le fatiche da Champions League e una buona dose di maturità, i padroni di casa hanno saputo indirizzare la gara proprio dove volevano. Tempi e spazi modificati a proprio piacimento, salvo qualche chiusura tempestiva di Kempf nelle retrovie.
La classifica cambia
Un paio di punture di Addai sulla destra e qualche incursione di Caqueret hanno fatto il resto, per tenere alto il baricentro ed evitare di rianimare la formazione di Aquilani. Una lunga lista di subentrati neroverdi (Lipani, Sebastiano Esposito, Volpato e Doig) non hanno portato la ventata d'aria fresca sperata: finisce 2-0 per i padroni di casa al Sinigaglia, che agganciano momentaneo la Roma terza in classifica a quota 17 punti.






