Mkhitaryan è rinato? Una corretta gestione per renderlo una risorsa fondamentale...
Gabriel Muschio
Una delle sorprese più grandi di questo inizio stagionale è Henrikh Mkhitaryan. Rinnovato alla fine dell'annata precedente, quasi a sorpresa per molti tifosi, l'armeno è rimasto in nerazzurro, ma con un ruolo nuovo: non è più un titolare a centrocampo, ma un panchinaro d'esperienza, pronto a dare quello che sa in campo, e finora lo sta facendo egregiamente.
La gestione di Chivu fa rinascere Mkhitaryan
Il 37enne ha collezionato 189' finora, suddivisi in 5 partite, a segno anche due assist importanti fra Shakhtar e Bologna. Complessivamente 26' in queste due partite, ma è riuscito ad incidere direttamente sul tabellino finale giocando così poco. Energico, pronto e classe: Mkhitaryan è un calciatore avanti con l'età, ma dosando le sue energie può incidere fortemente in questa Inter.
Con la Fiorentina, potrebbe essergli concessa l'opportunità di partire titolare e non sarebbe un errore farlo, il calendario è fitto e, soprattutto, il centrocampista armeno sta più che bene. Mkhitaryan diventa così una risorsa in più per le rotazioni e la gestione della rosa a centrocampo. Una risorsa preziosa, che mette insieme anni di esperienza e talento che lui ha più volte mostrato, anche in maglia nerazzurra.


