Una gatta e uno sport diverso dal calcio: i due segreti del cannoniere silenzioso del Como
TMWLe competizioni cambiano, le reti di Anastasios Douvikas restano. Ci sono attaccanti che amano i riflettori e altri che preferiscono lasciare parlare la rete che si gonfia, il centravanti greco appartiene decisamente alla seconda categoria. Trascinatore del Como di Cesc Fabregas con otto reti in undici presenze stagionali, Douvikas ha zittito anche i più scettici sul suo conto e mantenuto saldamente il posto da centravanti titolare, nonostante il maxi investimento estivo da 40 milioni di euro per Moise Kean della Fiorentina (un assist in quattro presenze per lui, complici ovviamente i problemi alla tibia). Detto altrimenti: poche chiacchiere, gli stessi gol di sempre.
I suoi segreti? La sua gatta e il biliardo
Dietro il bomber silenzioso di Fabregas c'è un ragazzo dai gusti semplici, con due passioni che raccontano molto della sua personalità piuttosto riservata. La prima si chiama Grace, la sua gatta, una presenza immancabile nella quotidianità del centravanti 27enne. "È sempre una certezza", ha raccontato lo stesso Douvikas parlando emozionato di lei in una recente intervista. La seconda è il biliardo, una disciplina che lo accompagna fin da quando era bambino e che l'ex Celta Vigo pratica con grande entusiasmo. Attenzione: non si tratta di un passatempo occasionale, Douvikas ha ammesso più volte di essere particolarmente bravo e di aver persino immaginato, in un'altra vita, una carriera professionistica lontano dal rettangolo verde.
La quiete del lago di Como come le isole della sua Grecia
Proprio questa calma, questa concentrazione e questa capacità di non lasciarsi distrarre da fattori esterni sono skill che Douvikas cerca di portare anche nel calcio. Con cinque gol in campionato e tre in Champions League, dopo le 17 marcature dell'anno scorso, anche in questa stagione il suo rendimento sta dando ragione alla sua filosofia "zen". Se Grace, il biliardo e la quiete del lago di Como restano il suo rifugio lontano dal campo, dentro l'area di rigore Douvikas continua infatti a fare ciò che gli riesce meglio: segnare, in ogni modo possibile.






