Il ritorno di Perisic all'Inter vuol dire rimandare un problema a giugno
"Certi amori non finiscono
Fanno dei giri immensi e poi ritornano
Amori indivisibili
Indissolubili, inseparabili
Ma amici mai
Per chi si cerca come noi
Non è possibile
Odiarsi mai
Per chi si ama come noi
(...)".
Canta così Antonello Venditti in uno dei suoi brani più celebri. Sussurrano questa melodia i tifosi dell'Inter. Sì, perché c'è un filo rosso che lega Milano a Eindhoven. E' il filo del destino, quello che unisce il mignolo della mano sinistra all'anima gemella. E' indistruttibile e, secondo una leggenda giapponese, le due persone sono destinate, prima o poi, a incontrarsi. Non sono certa che questo valga anche per i legami che si creano tra una tifoseria e un giocatore, ma sicuramente è vero che "certi amori non finiscono".
Rimbalza da qualche giorno la voce secondo la quale un ex giocatore nerazzurro potrebbe fare ritorno, in questa finestra di mercato, ad Appiano Gentile. L'Inter sta valutando le occasioni che le si presentano alla porta a vetri di viale della Liberazione, e cerca un esterno destro. L'annuncio in bacheca è abbastanza chiaro: il giocatore che arriva deve sopperire alla mancanza di Denzel Dumfries. C'è bisogno di un giocatore pronto che possa colmare il vuoto alle spalle di Luis Henrique titolare ormai della fascia destra. Per questo motivo la dirigenza nerazzurra aveva tentato di riportare Joao Cancelo alla Pinetina, ma il cuore del portoghese è a strisce blaugrana e infatti la meta è stata scelta ad occhi chiusi.
Ora, pare che a Milano vogliano puntare su un altro ex nerazzurro, con esperienza, che conosce la Serie A e che sa cosa vuol dire indossare la maglia dell'Inter.
Ivan Perisic torna all'Inter?
Ecco il titolo del momento che ha fatto impazzire i cuori nerazzurri. Ma facciamo chiarezza. Secondo le ultime indiscrezioni sembra che da Milano qualche sondaggio sia partito senza però trovare risposte dentro il club olandese. Sebbene il croato sarebbe intrigato dalla possibilità di un altro ritorno in maglia nerazzurra, il PSV avrebbe chiuso le porte di casa. I motivi sono molteplici, ma uno su tutti ha fatto spegnere la fiammella. Il club olandese sta inseguendo la qualificazione ai playoff di Champions League, e Perisic è un punto cardine della rosa. Privarsi di lui in questo momento vorrebbe dire lasciare partire un pezzo pregiato che probabilmente creerebbe solo rimpianti.
Un altro fattore da non sottovalutare è l'età. Il Terribile compirà 37 anni a febbraio, anche se sulla tenuta fisica ne dimostra molti di meno. Il dato però suggerisce due elementi importanti sui quali ragionare: 1) Non arriverebbe per fare il titolare. Luis Henrique rimarebbe comunque davanti a lui mentre il croato si limiterebbe a fare respirare il brasiliano e a dare a Chivu una mano nelle rotazioni; 2) Sarebbe una soluzione temporanea sulla quale tornare inevitabilmente a giugno. Ha senso, dunque, pensare di riportare Perisic a Milano per una soluzione a tempo? Non sarebbe meglio, invece, pensare di lavorare su un innesto più giovane, che può fare un lavoro di crescita con l'allenatore nerazzurro?
N.B. Non è da escludere che se il PSV Eindhoven non dovesse cavarsela in Europa allora cederebbe alla corte dell'Inter, ma sono discorsi che verrebbero fatti sul filo del fuorigioco dato che il 28 gennaio si chiude il girone unico di Champions League e il 2 febbraio termina il mercato invernale.






