Zielinski ritrovato per se stesso e per l'Inter: da caso a pedina chiave per Chivu
Sembrava smarrito, etichettato da molti come un trasferimento flop dopo un primo anno in nerazzurro più vissuto in infermeria che in campo. E invece, in questa stagione, Piotr Zielinski ha ritrovato brillantezza, continuità e centralità nel progetto dell’Inter. Il centrocampista polacco è diventato uno degli uomini chiave per Cristian Chivu, soprattutto nei momenti di assenza di Calhanoglu, adattandosi anche a un ruolo nuovo, quello di regista, che forse non lo esalta sul piano del comfort, ma ne valorizza tecnica, visione e qualità.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, il percorso non è stato semplice: “Arrivato all’Inter ha dovuto rimboccarsi nuovamente le maniche per scalare le gerarchie e garantirsi un minutaggio all’altezza delle aspettative. La concorrenza nel reparto non lasciava alternative. Un peso che aveva inciso sul rendimento, facendo pensare a molti che una separazione estiva potesse essere la scelta migliore per tutti”.
Il cambio in panchina, però, ha rappresentato una seconda occasione, che Zielinski ha accettato “anche per una questione d’orgoglio”. Una sfida che, numeri alla mano, sta vincendo: 3 gol e 2 assist in 26 presenze (1.388 minuti), contro i 2 gol e 3 assist della scorsa stagione, arrivati in 39 presenze e 1.762 minuti. Chivu sorride e guarda avanti: il rientro di Calhanoglu non ridurrà il peso dell’ex Napoli. Anzi, la doppia fonte di gioco in mezzo al campo è destinata a diventare un’arma preziosa, capace di mettere ancora in difficoltà gli avversari. Zielinski è tornato protagonista. E l’Inter se lo gode.






