Chivu si prende la colpa, ma con Sommer non si superi il limite. Il cambio di Luis Henrique oltre i condizionamenti
Doveroso cominciare con chi ha cambiato la partita: Federico Dimarco non è solo stato l'mpv di Inter-Pisa, ma ha completamente spaccato in due un match che fino al suo ingresso nel primo tempo sembrava destinato a diventare storia in negativo. Il lato opposto della medaglia è Luis Henrique: stava giocando male? SÌ. Nelle ultime partite è stato tra i peggiori? Sì. Ma ieri, anche senza considerare Sommer, in campo c'erano giocatori che stavano senza dubbio facendo peggio del brasiliano.
La sensazione è che Chivu non fosse soddisfatto con i suoi movimenti, ma il punto principale della sostituzione è questo: la partita non è cambiata perchè è uscito Luis Henrique, ma perchè è entrato Dimarco. Alla squadra serviva una scossa e Chivu ha scelto di farlo mandando in campo l'arma offensiva principale di quest'anno.
Detto di Henrique, il focus dovrebbe essere sull'operato di una società che al 24 gennaio non ha ancora messo a disposizione un esterno sapendo che il titolare del ruolo rimarrà fuori fino a marzo inoltrato. Chivu non può più rimanere con una sola opzione su quel lato.
Pio Esposito è sempre più un giocatore totale: parlare di titolari e alternative probabilmente non ha molto senso, ma in questo momento l'Inter ideale è Esposito e altri 10. Lautaro Martinez ha risposto presente quando ce n'era più bisogno. Ma è l'attacco in generale a far sorridere, visto che è tornato a segnare pure Bonny. Il 2003 francese ha lampi che nessun'altro in rosa possiede, il quarto attaccante dell'Inter potenzialmente è una stella.
Chiaramente non è il solo responsabile, ma il disastro della prima mezzora porta la firma pesante di Sommer. Cos'altro dobbiamo vedere prima che Josep Martinez diventi il titolare? Cosa farà Chivu dalle prossime partite? Se la linea sarà la stessa del post Juve-Inter, Sommer sarà comunque confermato almeno in Champions League. Ma non vedere Pepo in campo tra Cremonese e Sassuolo (in Coppa Italia è già sicuro del posto) sarebbe una follia.






