Inter-Bodo, Chivu sceglie Mkhitaryan. Solo panchina per Sucic...
Nella prossima partita di Champions League l’Inter dovrà riaffrontare il Bodo/Glimt, consapevole che il verdetto dell’andata obbliga la squadra a non poter più commettere grandi errori. L’obiettivo è chiaro: segnare almeno 3 gol per la qualificazione diretta, oppure vincere con almeno 2 reti di scarto per portare la partita ai supplementari.
Restano inoltre ancora ai box Dumfries, Calhanoglu e Lautaro. Se i primi due saranno a disposizione della squadra a partire dalla partita contro il Genoa, il capitano scenderà nuovamente in campo non prima di aprile.
Chivu potrebbe quindi optare per una formazione competitiva mantenendo sempre lo schema 3-5-2. Tra i pali Sommer, punto fermo della squadra. La linea difensiva si poggerà su Bisseck come braccetto di destra e sulla qualità di Bastoni a sinistra, con Akanji a guidare il reparto come centrale. Il centrocampo potrebbe vedere invece Zielinski in qualità di play, con la mediana completata da Barella e Mkhitaryan. Sulle corsie esterne, invece, saranno presenti Luis Henrique a destra e Dimarco a sinistra. In attacco, con l’assenza del capitano, si potrebbe confermare la coppia Thuram-Pio Esposito, come già accaduto contro il Lecce.
Queste scelte da parte di Chivu potrebbero essere ottimali per vincere la sfida, tenendo in considerazione due possibili ballottaggi: Darmian al posto di Luis Henrique, il quale però risulta essere attualmente più offensivo, e la possibilità di schierare Bonny come titolare al fianco di Thuram o Pio Esposito. Calhanoglu verrà sostituito nuovamente da Zielinski, giocatore che ad ogni partita si conferma essere un punto di riferimento per l’intera squadra.
Ora bisogna lasciare l’ultima parola al campo: a San Siro serve la partita perfetta.






