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Vicario, Stankovic e Goretzka per iniziare un nuovo ciclo. Inter alle prove della modernitàTUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:00Editoriale
di Michele Maresca
per Linterista.it

Vicario, Stankovic e Goretzka per iniziare un nuovo ciclo. Inter alle prove della modernità

Le basi del cambiamento, che l'Inter intende effettuare nel corso della sessione estiva di mercato, devono essere poste in questi mesi. La consapevolezza della dirigenza nerazzurra, in tal senso, è che il lavoro finalizzato a rendere maggiormente competitiva la squadra nella prossima stagione debba necessariamente partire adesso per poter trovarsi in una situazione vantaggiosa in estate.

La forma assunta dal cambiamento dovrà essere triplice: abbassamento dell'età media della rosa, riduzione del valore complessivo degli stipendi e incremento del livello medio della rosa. Per conseguire tutti i propositi, l'Inter deve ponderare in maniera oculata tutti gli interessi e valori in gioco, evitando di effettuare scelte affrettate che possano consentire di soddisfare un bisogno immediato, ma non essere poi funzionali al disegno che la società meneghina ha effettivamente in mente.

Abbassamento dell'età media della rosa

Il primo obiettivo sarà più facilmente ottenuto, dato che all'Inter basterà non rinnovare i contratti in scadenza di alcuni dei senatori che hanno fatto le sue fortune nelle ultime stagioni. Yann Sommer, Francesco Acerbi, Stefan De Vrij, Matteo Darmian ed Henrikh Mkhitaryan: tra di essi, soltanto il centrocampista armeno potrebbe prolungare di un altro anno il suo contratto con i nerazzurri, chiudendo nella prossima stagione la sua notevole esperienza all'Inter. Per gli altri 4, invece, il destino appare segnato: nel totale rispetto di quanto fatto, la società meneghina ritiene di dover procedere a un rinnovamento che possa essere funzionale alla riduzione dell'età media della rosa pur preservando la competitività di quest'ultima.

Riduzione del valore complessivo degli stipendi

Anche la realizzazione di questo proposito sarà agevolata dalla scadenza dei contratti dei senatori precedentemente menzionati. Ai loro stipendi si sostituiranno soprattutto quelli di calciatori più giovani, nell'ottica di un ringiovanimento della rosa che implichi - come suo corollario - l'abbattimento dei costi che la proprietà è tenuta a sostenere su tale versante. In questo senso, l'ingaggio di calciatori futuribili, non pretenziosi dal punto di vista economico, contribuirà in maniera sostanziale al conseguimento dell'obiettivo prefissato dalla società.

Incremento del livello medio della rosa

Giuste e comprensibili le considerazioni in termini di riduzione dell'età media e abbattimento dei costi della rosa, ma a ciò non potrà in alcun modo mancare l'inserimento nel contesto di un'intatta competitività di fondo della compagine nerazzurra. Il profilo economico è di estrema importanza, per le conseguenze negative e i pericoli insiti in politiche aziendali scellerate e poco lungimiranti, ma il versante sportivo non è da meno. I risultati sul piano economico passano necessariamente dalle vette raggiunte nella dimensione sportiva: è per questo motivo che, se si intende disporre di conti all'altezza delle proprie aspettative, non si potrà minimamente prescindere dall'adozione di soluzioni utili ad alimentare le ambizioni dell'Inter sul rettangolo di gioco. Calciatori come Guglielmo Vicario, Aleksandar Stankovic e Leon Goretzka consentirebbero di credere con fiducia nell'attuazione del disegno prefigurato da dirigenza e proprietà, unendo gioventù, esperienza e mentalità vincente. Rinunciare a tale mix potrebbe risultare un errore strategico tale da contrastare i piani della società e precludere ai tifosi nuove gioie sportive.