Bodo da horror. Ritorno con deficit e non solo: guai a sottovalutare ancora la forza dei norvegesi
Pesante sconfitta per l'Inter, nella trasferta contro il Bodo valida per l'andata dai playoff della Champions League 2025-2026, con il risultato di 1-3. L'unica rete dei nerazzurri porta il nome di Francesco Pio Esposito, andato in gol nel corso della prima frazione dell'incontro.
Partiamo da una premessa: giocare in Norvegia non è facile per nessuno, come insegna il netto successo del Bodo contro il Manchester City in occasione del girone della massima competizione europea. Le condizioni del campo sintetico, unitamente all'abitudine dei padroni di casa di giocare in tale contesto, rendevano sin dal principio estremamente probante per i nerazzurri la gara d'andata dei playoff europei. Un'impressione confermata dallo "spettacolo" offerto sul rettangolo di gioco, con l'Inter che ha sofferto alla distanza la sfida con un passivo che renderà difficile superare indenne questa fase della competizione europea.
Il significato in vista del ritorno
Quanto avvenuto in Norvegia incide, ovviamente, anche sul match di ritorno che le due squadre disputeranno a San Siro martedì 24 febbraio alle ore 21. In quell'occasione, i nerazzurri sono ben consapevoli di non poter partire dall'assunto secondo cui, in assenza del contesto rappresentato dal campo sintetico, nel ritorno avrà vita facile. Il Bodo è una squadra seria, organizzata, ben strutturata in fase difensiva e ricca di qualità in zona avanzata: sottovalutarne la portata, a prescindere dalla cornice di riferimento, significherebbe partire con un ulteriore deficit in vista del match del Meazza. Oltre a quello dell'1-3, vi sarebbe infatti il problema rappresentato da un approccio del tutto inadeguato rispetto a quanto necessario per riportare la doppia sfida sui binari auspicati dalla squadra meneghina.
La necessità
Per poter ribaltare il risultato dell'andata, l'Inter deve assumere un approccio completamente diverso rispetto a quello mostrato nella gara disputata in Norvegia, con speciale riferimento al secondo tempo del match. Sottovalutare i norvegesi renderebbe estremamente difficile portare a compimento l'obiettivo della rimonta, stante il combinato disposto di qualità e quantità di cui sono in possesso, facendo venir meno il proposito del passaggio agli ottavi di finale di Champions League.






