Troppo arrabbiati per parlare, ecco com'è nata la decisione del silenzio stampa
L’Inter ha deciso di adottare il silenzio stampa dopo il pareggio contro l’Atalanta. Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, la scelta è stata presa al termine di un vertice durato due ore negli spogliatoi di San Siro, a cui hanno partecipato Cristian Chivu, il presidente Giuseppe Marotta, il direttore sportivo Piero Ausilio, il suo vice Giuseppe Baccin e il club manager Riccardo Ferri.
Troppo grande la rabbia accumulata durante e subito dopo la partita per presentarsi davanti ai microfoni delle televisioni, dove quel sentimento sarebbe probabilmente sfociato in critiche all’operato arbitrale, con il rischio di ulteriori sanzioni dopo l’espulsione del tecnico romeno.
Due gli episodi che hanno fatto infuriare i nerazzurri: l’intervento di Sulemana su Dumfries prima del gol dell’1-1 di Krstovic e il rigore non concesso per il contatto tra Scalvini e Frattesi.






