Inter, il 2026-27 non sia una stagione di transizione. Partenze illustri? La sfida sarà essere convincente
Bastoni, Thuram, Calhanoglu e chi più ne ha più ne metta. Che nella sosta per le nazionali di marzo il mercato sarebbe stato uno dei temi più gettonati era prevedibile, ma le voci sulla rosa dell'Inter per la prossima stagione si stanno prendendo la scena quasi quanto l'Italia. Il club nerazzurro si prepara ad un rinnovamento "pesante" in estate: quali cambiamenti porterà il calciomercato? Indipendentemente dai nomi che partiranno, la condizione per far accettare ai tifosi certi addii è solo una: un progetto tecnico chiaro, con un certo tipo di acquisti. Se si andrà verso la narrazione di una stagione 2026-27 "di transizione", sarà difficile recuperare la fiducia dell'ambiente.
Per l'offerta del Barcellona a Bastoni sembra davvero solo questione di tempo. Poi tutto dipenderà dalla sua volontà e dalla proposta che i blaugrana recapiteranno all'Inter. Nell'ottica della rivoluzione estiva che si sta prendendo i titoli sui media, il 26enne non è certamente tra i nomi considerati "cedibili" dalla società di viale della Liberazione. Ma con 70-80 milioni sul tavolo e il giocatore che spinge per andare via, Marotta potrebbe fare poco.
In caso di addio di Bastoni l'Inter dovrà andare su un top: Muharemovic e Solet possono essere buoni innesti, ma per eventualmente per sostituire il nazionale azzurro serve altro. La sensazione è che molto dipenderebbe dalla possibilità o meno di arrivare a Calafiori. Chiudendo il capitolo difesa: almeno un centrale titolare andrà acquistato, indipendentemente dal cambio modulo (che sia 3-4-2-1 o 4-2-3-1). Non si può più rimandare l'investimento per il ruolo.
Senza rinnovo prima di luglio, Calhanoglu è destinato a lasciare l'Inter. Per importanza del giocatore per la rosa e incasso previsto (un anno dalla scadenza, 32 anni), sarà la partenza più difficile da gestire. Se resterà ad Appiano, Stankovic merita di essere importante ma in mezzo al campo servirà un colpo di rilievo.
Nonostante la stagione sotto le aspettative per Thuram non sarà accettata la prima offerta: in ogni caso l'Inter fiuta sempre di più la maxi-plusvalenza. In caso di addio di Tikus, l'Inter ha in mente su che profilo andare: un attaccante di prima fascia, un'ala top per mettere Chivu nelle condizioni di virare al 3-4-2-1. La richiesta di informazioni per Nico Williams è la strada giusta.






