Bastoni-Barcellona? L'Inter è riconoscente, sa che sarebbe una svolta clamorosa per il giocatore...
Caro Bastoni... Probabilmente così inizierà la lettera che molti tifosi invieranno ad Alessandro ad un certo momento del mercato estivo. L'addio del giocatore non è cosa fatta, manca tanto ancora, prima c'è lo Scudetto da conquistare, potrebbe esserci il Mondiale di mezzo - incrociando le dita mentre si aspetta la Bosnia - insomma, non è ancora argomento deciso ma la via che potrebbe intraprendere sembra proprio in direzione Spagna.
Sul difensore si è detto di tutto in questo periodo. C'è chi addirittura si è spinto oltre dichiarando "sta scappando di notte", affermazione che non ha alcun fondamento visto che del suo passaggio al Barcellona oramai si parla da tempo, c'è l'apertura del club e le voci continuano sempre di più a confermare questa prospettiva. Farà male, questo è da ammettere ma si deve essere riconoscenti per il suo percorso, per il suo amore che fino ad ora ha dato e che darà finché vestirà questa maglia.
Ciò che dispiace è forse il modo in cui questa cessione potrebbe arrivare, il momento delicato che ha passato in questa stagione, l'odio gratuito rivoltogli dopo l'argomento Kalulu. Probabilmente ha influito molto sul suo giudizio, ma una cosa non è da mettere in secondo piano: Bastoni ha dato sempre l'anima per l'Inter e non sta dando le spalle alla squadra ma potrebbe prendere al balzo un'opportunità che molti sognano da bambini. Sono 7 stagioni che difende egregiamente la sua Inter, anni in cui ha festeggiato, pianto, gridato insieme ai propri tifosi.
Riconoscenza è il termine che deve, categoricamente, essere utilizzato in questo caso. Questo lo sa anche la società, anche perché se fosse dipeso da Marotta e Ausilio nessuno avrebbe potuto mettere le mani sul gioiello difensivo. E' l'occasione per Alessandro di vestire una delle maglie più importanti del panorama Europeo, del Mondo, e l'Inter non gli metterà i bastoni tra le ruote. Appiano Gentile non è un carcere, non c'è una dittatura autoritaria, ma si tratta di una famiglia, che è pronta ad accogliere nuovi giocatori che possano cantare tutti insieme Amala e lasciar andare coloro che sono pronti al salto più grande della propria carriera.
Un'altra cosa è da chiarire, e secondo me è ciò che realmente importa. Probabilmente molti non ricordano i termini della cessione di Alisson dalla Roma al Liverpool. In quella occasione il portiere fu rispettoso, riconoscente verso il club che lo aveva reso grande: "Vado via solamente se la Roma incasserà la cifra richiesta per il mio cartellino, non faro pressioni". Ecco, questo sta accadendo anche con Bastoni. E' vero, l'entourage del giocatore si è già portato avanti negoziando i termini del contratto con il Barcellona, ma prima di dire addio l'Inter dovrà avere in mano una somma che balla tra i 70 e gli 80 milioni. Se così non dovesse essere Bastoni prenderà atto della situazione e continuerà a vestire la maglia che tanto ha amato e viceversa ancora per diverso tempo... Non lo farà contro voglia, ma con lo stesso amore che in questi anni ha già dedicato e sta continuando a dedicare a questa magnifica maglia, il magnifico tifo e magnifica famiglia.
Bastoni canterà AMALA per tutta la vita...






