Marotta: "Champions? Un sogno e tale deve rimanere, speriamo sia la stagione giusta. Ausilio..."
L'Inter è stata premiata miglior società dell'anno per la stagione 2025-26, che ha visto la società nerazzurra vincere Scudetto e Coppa Italia. Dal palco della Scala, il presidente della Beneamata Giuseppe Marotta ha commentato così il riconoscimento: "Sono orgoglioso di rappresentare una società blasonata e con un palmares ricco di successi. Dobbiamo cercare di firmare questi successi perché fanno bene alla salute e rimangono nella storia".
"L'addio di Ausilio? E' un collega, un amico, un collaboratore. Si è deciso in modo consensuale e con stima reciproca che le strade si dividessero, non in maniera polemica ma per un cambio di vita. Da parte nostra un grande ringraziamento, da ultimo che il testimone venga passato ad un suo allievo, Baccin".
"Questo è un motivo di soddisfazione perché l'anno scorso abbiamo nominato un allenatore che arriva dalle giovanili e quest'anno il passaggio del testimone del direttore sportivo arriva dal dna interista. Spero tanto che le società possano far crescere anche allenatori e dirigenti. Champions? E' un sogno e tale deve rimanere. Ogni tanto i sogni si realizzano e speriamo sia l'annata giusta. Quello che posso garantire è che abbiamo il dovere e l'obbligo di performare molto bene e impegnarci. E abbiamo il diritto di sognare: il diritto ce lo teniamo".


