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Marotta sull'addio di Ausilio: "Normale che ci si voglia misurare altrove o prendersi del tempo"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 21:23Serie A
di Giacomo Iacobellis

Marotta sull'addio di Ausilio: "Normale che ci si voglia misurare altrove o prendersi del tempo"

Il presidente dell'Inter è stato interpellato sull'inaspettato addio di Ausilio, storico direttore sportivo nerazzurro, sostituito dal suo allievo Baccin.
Giuseppe Marotta, presidente e CEO dell'Inter, è intervenuto anche a Sky Sport a margine del "Gran Galà del Calcio" di Milano. Di seguito le sue dichiarazioni, a partire dal tanto discusso addio del ds Piero Ausilio.

Il saluto di Marotta ad Ausilio

Sulla risoluzione del contratto di Ausilio: "Dopo 28 anni spesi direi bene all'Inter da parte di Ausilio, consensualmente siamo arrivati a questa decisione. Le strade si sono divise nel pieno rispetto della professionalità e dell'amicizia. Per lui abbiamo tanta riconoscenza e gli auguriamo che il futuro possa riservargli quelle soddisfazioni che ha potuto cogliere stando in un ruolo apicale nell'Inter". Sulla promozione di Baccin: "È motivo di orgoglio poter attingere alle risorse interne nel momento in cui ci sono dei cambiamenti. L'abbiamo fatto con Chivu l'anno scorso, lo stiamo rifacendo quest'anno con Baccin. Affidiamo la responsabilità di questo ruolo a un dirigente dal DNA interista, che è all'Inter da ormai oltre dieci anni. Siamo tranquilli sul fatto che possa sostituire degnamente il suo maestro, da allievo di Piero qual è". Sul perché dell'addio di Ausilio: "Non è corretto entrare nel merito. Sono stato tutto il giorno con Piero, che ha un rapporto ottimo con la proprietà, così come con me e con tutti gli altri all'Inter. Mi sembra normale che dopo un periodo così lungo ci si voglia misurare altrove o ci si voglia prendere un periodo sabbatico. È successo tutto in modo molto conciliante e rispettoso, tra persone che si stimano".

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