Chivu in conferenza stampa: "Dopo ogni gara ci sono confronti interni al gruppo. Questo è il mio metodo"
Michele Maresca
Il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha parlato nella conferenza stampa seguente alla vittoria dell'Inter contro il Feyenoord per 3-0. Di seguito le sue parole.
Ho notato un riscatto dai giocatori che erano usciti peggio dal derby...
"Noi non abbiamo da dimostrare niente, sappiamo che si può perdere. Per i nostri valori, abbiamo giocato una gara seria, degna di ciò che rappresentiamo. Sappiamo che nulla è scontato, oggi siamo riusciti ad aggiungere qualcosa in un campo non facile contro una squadra non semplice contro cui giocare".
Ha visto la provincialità che chiedeva?
"Ho visto la capacità di stare in un blocco basso, così come quella fame nel recuperare i palloni. Sapevamo di avere queste cose dentro di noi: è una questione di determinazione, di orgoglio, di valori. Questo gruppo l'ha sempre dimostrato".
Quanti margini di crescita avete con il rientro dei giocatori che mancano?
"Non abbiamo mai raccontato le nostre problematiche. Abbiamo una rosa competitiva che sta cercando di fare il massimo: sappiamo tutti ciò che rappresentano giocatori come Lautaro, Spence, Jones, Pavard. Il loro recupero ci permetterà di crescere: in un calendario in cui si gioca ogni 3 giorni, è importante avere tante soluzioni".
Dimenticherete così il derby?
"Ciò non può accadere, ma oggi siamo entrati in campo consapevoli di quanto costruito negli anni e dei nostri valori. Ma anche del fatto che, a volte, le gare possono finire non come vogliamo. Ma la cosa più importante è la continuità: bisogna accettare che non si può sempre vincere".
Il confronto è stato autentico, c'è stato qualcosa di importante?
"I nostri confronti sono settimanali, avvengono dopo ogni partita. Io sono fatto così: dopo ogni gara, mi fa piacere che ognuno possa parlare. Funziona sempre così da noi, ma ciò avveniva anche prima. Si tratta di un gruppo dai valori sani, che ama stare insieme, allenarsi e migliorarsi".
Qual è stata la chiave per sconfiggere il Feyenoord?
"Intensità, il vantaggio ottenuto dopo pochi minuti. Dopo il secondo gol, è stato più semplice prendere il ritmo che volevamo. Ma non è stato un gioco facile, sapevamo che sarebbe stato complicato per l'atmosfera dello stadio. Dopo il primo gol, abbiamo avuto quella fiducia in più".


