Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / inter / Serie A
L'Inter sorride: non c'è l'obbligo di una cessione nel 2024/25. E serviranno pochi ritocchiTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 22 febbraio 2024, 15:45Serie A
di Giacomo Iacobellis

L'Inter sorride: non c'è l'obbligo di una cessione nel 2024/25. E serviranno pochi ritocchi

Il riscadenziamento del prestito con Oaktree dà respiro a Steven Zhang e fa sorridere l'Inter. Stando a quanto riporta Tuttosport, lo status economico del club è in forte miglioramento e i ricavi futuri del Mondiale per Club e della nuova Champions League daranno delle linee guida chiare sul mercato: al momento non c'è l'esigenza di cedere un big per questioni di bilancio ed eventuali cessioni sarebbero utilizzate per fare mercato in entrata. Ma la rosa del 2024/25, con gli acquisti di Taremi e Zielinski, è pressoché pronta: mancano solo un vice-Sommer e un difensore mancino, oppure un esterno destro qualora partisse Dumfries.



Proroga del prestito per Suning
Steven Zhang, che avrebbe dovuto restituire 385 milioni senza un accordo, andrà a spostare in avanti la scadenza entro la quale dovrà saldare il debito. Non verranno ricevuti nuovi fondi da Oaktree, ma l'accordo sarà prolungato di due anni (scadendo a maggio 2026) con un tasso d'interesse maggiore: così facendo, Zhang potrà contare sui maggiori incassi dal Mondiale per Club e dalla nuova Champions League per inseguire il pareggio di bilancio e in seguito saldare la cifra, che a quel punto potrebbe toccare i 450-500 milioni. Gli attuali tassi d'interesse sono infatti al 12%, non è un impensabile una maggiorazione al 15-20% annuo.