...con Nicola Maffessoli
Mario Balotelli all'Al Ittifaq. Un affare nato qualche mese fa, ufficiale da qualche giorno. Un'intuizione del Presidente Laterza, portata avanti da Andrea Fulco, uomo di fiducia e dirigente del Chievo Verona e del club di Dubai grazie anche a Nicola Maffessoli, giovane agente Fifa e punto di riferimento di Epic Sports Italy amico di Balotelli da molti anni e adesso anche manager. Maffessoli, inevitabilmente finito al centro dell'attenzione per la conclusione dell'affare, racconta la trattativa e le sensazioni in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com.
Maffessoli, come è nata la trattativa? Tra lei e Balotelli c'è una lunga amicizia.
"Io e Mario siamo amici da trent'anni. Siamo cresciuti insieme. Lui è nato il 12 agosto, io il 15 dello stesso anno. Con Enock, il fratello, ho un rapporto di famiglia. Questa collaborazione è nata un po' così. Mi ha chiamato Andrea Fulco dell'Al Ittifaq. La prima chiamata è arrivata a metà ottobre, la trattativa e i contatti sono stati lunghi. Il primo mese è stato meno intenso, verso metà novembre abbiamo intensificato i rapporti. Ci sentivamo ogni giorno, poi per due mesi abbiamo condiviso l'ottanta percento della giornata al telefono. E da lì è partito tutto. Se non fosse nato un rapporto umano tra di noi non so se l'affare sarebbe andato in porto".
Cosa dobbiamo aspettarci da questo progetto? Perché Balotelli sceglie l'Al Ittifaq anziché River Plate e Flamengo?
"Mario ha giocato e ha dimostrato di giocare ad alti livelli in tutto il mondo. Poi mi ha detto: 'Se devo fare una scelta di vita e di progetto, voglio una sfida che mi stimoli'. Gli sono piaciute le persone che ha conosciuto, dal presidente ad Andrea Fulco e il mister. Gli è stato esposto il progetto, poi anche la meta conta. Ha influito molto il progetto e l'ambizione di Mario di fare bene. Ha due obiettivi: segnare più gol possibili e diventare leader e capitano dell'Al Ittifaq nel più breve tempo possibile".
E per il futuro l'Al Ittifaq ha puntato Crociata e Douglas Costa.
"Il club è molto ambizioso, strutturato. Con la regola dei quattro stranieri non possono certo stravolgere la squadra. A giugno dovranno fare delle scelte, ma è una società ambiziosa e con le idee chiare".
Le prime sensazioni?
"Con Mario ci siamo sentiti al telefono: ieri ha svolto il primo allenamento. Non vede l'ora di iniziare questa nuova avventura".
Lei ha trentacinque anni. Che effetto fa uscire in tutto il mondo per aver portato a termine l'affare Balotelli?
"Non mi aspettavo tutto questo clamore mediatico. Anche se so che è stata un'operazione di rilievo per il calciatore che è Mario. Non ero pronto, a livello mediatico è la prima operazione importante che porto a termine. È stata un'emozione indescrivibile. Mario per me non è solo un calciatore, ma anche un amico".
E adesso con l'Al Ittifaq avete creato un nuovo canale. Pronti per altri colpi?
"Abbiamo consolidato il rapporto. Sì, ci troviamo bene. Sono persone con una bella visione, vogliono far crescere il calcio a Dubai. Se si possono sviluppare altre cose insieme, sicuramente le svilupperemo".
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