La Roma accoglie Robinio Vaz, ora tutto su Malen. Tra i dubbi di Gasperini
La Roma accoglie Robinio Vaz e, allo stesso tempo, accelera sul fronte Donyell Malen. L’attaccante francese, di origini senegalesi e bissau-guineane, è atterrato a Ciampino nelle ultime ore, accolto da diversi tifosi giallorossi, pronto a sostenere le visite mediche - oggi, mercoledì 14 gennaio - prima della firma sul contratto che lo legherà al club capitolino fino al 2030. L’operazione con l’Olympique Marsiglia si chiude a titolo definitivo per una cifra complessiva di circa 25 milioni di euro, bonus inclusi, con un ingaggio da circa 2 milioni annui. Decisivo, in questo senso, il recente blitz del direttore sportivo Frederic Massara.
Contemporaneamente, la Roma continua a lavorare per convincere l’Aston Villa a lasciar partire Malen. I giallorossi sono avanti rispetto all’Atlético Madrid, interessato al classe ’99 dopo la partenza di Giacomo Raspadori. La differenza la fa soprattutto la formula proposta dalla Roma: prestito oneroso da circa 2 milioni di euro con riscatto praticamente obbligatorio fissato a 25 milioni, che scatterebbe in caso di qualificazione a una competizione UEFA nella prossima stagione. Una condizione ritenuta ampiamente alla portata della squadra guidata da Gian Piero Gasperini, e che rende l’operazione particolarmente appetibile anche per il giocatore. Non sono infatti previsti ulteriori vincoli legati a presenze o gol, garantendo a Malen una prospettiva di maggiore stabilità rispetto all’ipotesi spagnola, basata su un prestito con meno certezze sul futuro.
Operazioni che non sembrano fugare del tutto i dubbi di Gasperini, che dopo il ko con il Torino in Coppa Italia ha parlato di acquisto di prospettiva in relazione a Robinio Vaz, e chiosato: "Se l'obiettivo è quello di valorizzare dei ragazzi va benissimo, basta che sia tutto chiaro, facciamo giocare anche i sedicenni e anche Primavera, non è un problema".











